La pausa estiva è già alle spalle per Eriel Pizetta, uno dei giocatori di punta della Cadi Antincendi Futura, che si prepara ad affrontare una nuova stagione in Serie A2 Elite con ambizioni importanti e lo spirito di chi non vuole porsi limiti. Il laterale ha fatto il punto sul ritiro al Palattinà, sulle prospettive della squadra e sul percorso di crescita che il club sta portando avanti anche attraverso il settore giovanile. Un’estate diversa dalle precedenti per la famiglia Pizetta, che ha scelto di rimanere in Calabria senza fare ritorno in Brasile. Una decisione che racconta anche il legame ormai consolidato con il territorio di Lazzaro, dove il giocatore e la sua famiglia hanno trascorso l’intera estate prima di tornare al lavoro in vista della nuova stagione. “Siamo rimasti a Lazzaro tutta l’estate – ha raccontato Pizetta – e credo che questo dica già tutto. Vuol dire che ormai vogliamo stare qui. Non siamo rientrati in Brasile, siamo qui con la famiglia, stiamo bene, come ho sempre detto. Abbiamo approfittato dell’estate per stare insieme e ora ripartiamo.”
Il primo pensiero di Pizetta è rivolto al campionato che attende la Cadi Antincendi Futura. Il laterale non nasconde le difficoltà di una stagione che, nelle sue previsioni, sarà ancora più impegnativa rispetto alla precedente. Il livello del girone, infatti, viene considerato particolarmente elevato e senza squadre apparentemente inferiori alle altre. “Mi aspetto una stagione molto, molto impegnativa. Il girone è ancora più forte rispetto all’anno scorso. Tutte le squadre sono attrezzatissime, dalla prima all’ultima: non ce n’è una che dici ‘questa è così così’. Sarà dura dalla prima all’ultima giornata.”
Un campionato nel quale anche le trasferte potrebbero rappresentare una variabile importante. I viaggi saranno lunghi, forse persino più di due anni fa, ma Pizetta non vuole trasformare la distanza in una giustificazione. L’obiettivo è farsi trovare pronti fin dal debutto e affrontare ogni impegno con la massima concentrazione. “I viaggi sono lunghi, forse anche più di due anni fa. Ma sono lunghi per tutti, quindi non sarà un alibi. Noi facciamo il nostro lavoro ci faremo trovare pronti.”
Fiducia nel nuovo tecnico Sylvio Rocha
La Cadi Antincendi Futura ha scelto di cambiare poco sul mercato, puntando invece su una novità importante in panchina. Il nuovo allenatore è Sylvio Rocha, tecnico che Pizetta conosce già per averlo incontrato più volte nel corso delle rispettive esperienze nei campionati italiani. Una conoscenza che alimenta la fiducia del giocatore nei confronti della nuova guida tecnica. “Conoscevo già il nuovo mister Sylvio Rocha, ci siamo incontrati tante volte nei campi d’Italia. Sono contento. Il mister ci darà una grande mano con la sua esperienza, con tanti anni di Serie A”. L’esperienza maturata da Rocha ai massimi livelli rappresenta quindi, secondo Pizetta, un valore aggiunto per una squadra chiamata a confrontarsi con un campionato particolarmente competitivo. La continuità della rosa e il nuovo contributo dello staff tecnico saranno elementi importanti per affrontare una stagione che si annuncia lunga e complessa.
Tra gli aspetti ai quali Pizetta guarda con maggiore entusiasmo c’è anche il lavoro svolto dalla Scuola Calcio Futura. Il progetto giovanile sta raccogliendo risultati e riconoscimenti, con un bronzo italiano e diverse convocazioni nelle rappresentative nazionali per ragazzi che oggi fanno parte anche della prima squadra. “Si scalpita, perché stanno arrivando soddisfazioni: bronzo italiano, convocazioni nazionali per ragazzi che ora sono anche in prima squadra. Stiamo lavorando per il futuro, dai più piccoli ai più grandi. L’obiettivo è crescere. Anno dopo anno miglioriamo nei risultati e nei numeri della scuola calcio. L’Under 15, i 17 e i 19 sono progetti che richiedono tempo, ma stiamo lavorando sodo.”
Il percorso coinvolge dunque tutte le fasce d’età e punta a costruire nel tempo un settore giovanile capace di alimentare anche la prima squadra. Per Pizetta, i risultati già ottenuti rappresentano un segnale incoraggiante, ma il progetto richiede continuità, lavoro e programmazione.
Il sogno di giocare con un proprio allievo
Ed è proprio guardando al futuro che arriva una delle immagini più significative raccontate dal laterale. Alla domanda sulla possibilità di giocare un giorno al fianco di uno dei ragazzi cresciuti nella Scuola Calcio Futura, Pizetta risponde con un sorriso, legando questo eventuale traguardo alla qualità del lavoro svolto dal settore giovanile e alla propria volontà di continuare a giocare ancora a lungo. “Non lo so, ma spero di sì. Significherebbe che abbiamo fatto un buon lavoro nel settore giovanile, che siamo riusciti a far crescere i ragazzi e che io riuscirò a giocare ancora a lungo.”
La nuova stagione della Cadi Antincendi Futura parte così tra la consapevolezza di un campionato sempre più difficile, la fiducia nel nuovo tecnico e un progetto societario che guarda anche alla crescita dei giovani. Pizetta è pronto a ripartire, con la famiglia ormai stabilmente a Lazzaro e con la voglia di affrontare una nuova sfida in Serie A2 Elite senza utilizzare le difficoltà come alibi.
