Nella giornata di Ferragosto, i Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio lungo la Strada Statale 106, nei territori dei Comuni di Simeri Crichi, Sellia Marina, Cropani, Botricello e Belcastro. L’operazione, svolta nell’ambito dei piani di prevenzione disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Catanzaro, ha avuto lo scopo di garantire festeggiamenti in piena sicurezza e prevenire condotte di guida a rischio lungo la principale arteria della fascia costiera.
Nel corso delle attività, a Cropani, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno intercettato e fermato un 19enne alla guida della propria autovettura. Dagli accertamenti svolti sul posto, è emerso che il veicolo era già sottoposto a sequestro amministrativo, poiché risultato privo della necessaria copertura assicurativa. Il giovane, a cui è stato contestualmente affidato il mezzo in custodia con il divieto assoluto di circolazione, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro.
A suo carico, inoltre, sono state contestate diverse sanzioni amministrative per un importo di circa 2.000 euro, con la contestuale revoca della patente di guida. Durante il servizio, i Carabinieri hanno controllato 31 veicoli e 54 persone. Sono state ritirate 2 patenti di guida e sono scattate sanzioni per un importo complessivo di circa 660 euro nei confronti di 6 conducenti per sorpassi pericolosi, manovre azzardate e mancata revisione del mezzo.
Parallelamente ai controlli sulla circolazione stradale, l’attività dei militari si è estesa anche nei centri di aggregazione notturna lungo il litorale. Le pattuglie hanno presidiato il lungomare di Sellia Marina, Cropani Marina e Botricello, estendendo i servizi fino alle aree costiere di Belcastro e Simeri Crichi, con l’obiettivo primario di scoraggiare comportamenti illeciti e situazioni di disturbo, garantendo il sereno svolgimento dei festeggiamenti in piena sicurezza.
Il procedimento penale è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige il principio di innocenza.
