Ferragosto a Taormina, vietati i falò in spiaggia: De Luca annuncia blitz all’alba con sanzioni e sequestri

L’ordinanza sindacale disciplina l’utilizzo delle spiagge e delle aree demaniali marittime: battigia libera, stop alle attrezzature incustodite durante la notte e divieti per campeggio, veicoli e animali. Le misure hanno validità annuale ed effetto immediato

Vietati i falò sulle spiagge di Taormina e controlli dalle prime ore del mattino di Ferragosto per verificare il rispetto delle regole. Il sindaco Cateno De Luca annuncia che dalle 5 del 15 agosto effettuerà blitz lungo tutte le spiagge, con sanzioni e sequestri per chi non rispetterà l’ordinanza sindacale. Le disposizioni sono contenute nell’Ordinanza Sindacale n. 25 del 13 agosto 2026, con la quale sono state definite le regole per l’utilizzo delle aree demaniali marittime e delle spiagge di Taormina. Il provvedimento non riguarda soltanto il Ferragosto: le misure hanno infatti validità annuale, entrano in vigore con effetto immediato e sostituiscono le precedenti ordinanze sulla materia. Le prescrizioni intervengono su numerosi aspetti della fruizione del litorale, dalla fascia di rispetto della battigia alle attrezzature lasciate sulle spiagge libere durante la notte, passando per falò, campeggio, pernottamento, transito dei veicoli, gestione dei rifiuti, presenza degli animali e operazioni delle unità da diporto.

Ferragosto a Taormina, De Luca annuncia controlli sulle spiagge dalle 5

L’attenzione dell’amministrazione comunale si concentra in queste ore soprattutto sulla notte e sulla mattina di Ferragosto, quando le spiagge possono registrare una presenza particolarmente elevata di persone. Ad annunciare personalmente i controlli è il sindaco Cateno De Luca, che collega il rispetto delle prescrizioni alla necessità di garantire sicurezza, decoro e piena fruibilità del litorale da parte di residenti e visitatori.

“Vietati i falò nelle spiagge di Taormina! Come di consueto dalle 5:00 del 15 agosto effettuerò blitz in tutte le spiagge per garantire lo sgombero di ogni cosa con sanzioni e sequestri per i trasgressori dell’ordinanza sindacale. Garantire il decoro, la sicurezza e la piena vivibilità del nostro litorale è un dovere fondamentale nei confronti di residenti e turisti. Con l’Ordinanza Sindacale n. 25 del 13 agosto 2026, abbiamo definito in modo chiaro le regole per l’utilizzo delle aree demaniali marittime e delle spiagge di Taormina”, evidenzia De Luca.

Spiagge di Taormina, la battigia deve restare libera per 1,5 metri

Una delle principali disposizioni riguarda la fascia di rispetto della battigia, fissata in 1,5 metri. Quest’area deve essere mantenuta sempre libera per permettere il passaggio delle persone e garantire la sicurezza dei bagnanti. Come specificato dal sindaco nella comunicazione sull’ordinanza: “Fascia di rispetto della battigia (1,5 metri): Deve rimanere sempre sgombra per consentire il transito libero e la sicurezza dei bagnanti. È vietato occupare questo spazio con ombrelloni, sdraio, teli, attrezzature o mezzi nautici, fatti salvi i soli mezzi di soccorso.” Non sarà dunque possibile utilizzare questa porzione di arenile per sistemare ombrelloni, sdraio, teli o altre attrezzature. Il divieto comprende anche i mezzi nautici, con l’eccezione prevista per quelli destinati alle operazioni di soccorso.

Spiagge libere, stop ai posti occupati con ombrelloni e tende durante la notte

L’ordinanza interviene anche su una pratica che può limitare la fruibilità delle spiagge libere di Taormina, ovvero lasciare attrezzature sull’arenile per mantenere occupato uno spazio in vista del giorno successivo. La disposizione stabilisce: “Spiagge libere: Dalle 21:00 alle 9:00 non è consentito lasciare incustoditi ombrelloni, sedie, tende o altre attrezzature per “occupare” il posto.” La fascia oraria interessata va quindi dalle 21 alle 9. In questo periodo non potranno essere lasciati incustoditi ombrelloni, sedie, tende e altri oggetti con lo scopo di riservare una porzione della spiaggia. È anche su questo fronte che assume particolare rilievo il blitz annunciato dal sindaco a partire dalle 5 del mattino del 15 agosto, finalizzato, secondo quanto dichiarato, allo sgombero di quanto lasciato in violazione dell’ordinanza.

Falò, campeggio e pernottamento vietati sulle spiagge di Taormina

Tra le prescrizioni assume particolare importanza, in vista della notte di Ferragosto, il divieto di accendere fuochi sulle spiagge. L’ordinanza non consente inoltre di utilizzare l’arenile per campeggiare o trascorrervi la notte. Sul punto la disposizione richiamata dal sindaco è chiara: “Tutela dell’arenile: Resta vietato campeggiare, pernottare e accendere fuochi in spiaggia.” Il divieto di falò a Taormina si inserisce quindi in una disciplina più ampia finalizzata alla tutela dell’arenile e alla regolamentazione dell’utilizzo degli spazi demaniali marittimi.

Regole specifiche sono previste anche per la circolazione e la sosta dei mezzi sulle aree interessate dal provvedimento. “Divieto di transito veicolare: è vietata la sosta e il transito di veicoli, motocicli e ciclomotori sulle aree demaniali marittime, salvo le eccezioni espressamente disciplinate dall’ordinanza.” 

La disciplina adottata dall’amministrazione comunale affronta anche il tema della tutela ambientale e della pulizia delle spiagge. I rifiuti non potranno essere lasciati sull’arenile, ma dovranno essere conferiti negli spazi destinati alla raccolta.

Animali in spiaggia, divieto dalle 9 alle 19 fuori dalle aree consentite

L’ordinanza stabilisce inoltre precise regole per la presenza degli animali sulle spiagge di Taormina. La limitazione riguarda la fascia oraria destinata alla balneazione e si applica al di fuori degli spazi appositamente previsti. Il divieto è dunque in vigore dalle 9 alle 19 e non riguarda le aree attrezzate o in concessione nelle quali la presenza degli animali è consentita.

Unità da diporto, alaggio e varo solo attraverso i corridoi di lancio

Un’ulteriore disposizione riguarda le unità da diporto e, in particolare, le operazioni necessarie per metterle in acqua o riportarle a terra. L’utilizzo dei corridoi di lancio diventa quindi il percorso previsto per effettuare queste operazioni, nell’ambito delle regole stabilite per una fruizione ordinata e sicura delle aree costiere.