Nuova stretta sulle regole per avvicinarsi all’Etna, ancora in attività in questi giorni. Da ieri sera è entrata in vigore una nuova ordinanza che impone di mantenere una distanza di almeno 200 metri dal fronte lavico, con l’obiettivo di ridurre i rischi per escursionisti, curiosi e turisti che stanno raggiungendo l’area interessata dall’attività del vulcano. Il provvedimento introduce quindi un limite preciso per chi si trova nelle zone prossime alla colata, vietando di avvicinarsi oltre la soglia stabilita. Una misura resa necessaria anche dal forte afflusso di persone registrato negli ultimi giorni nelle aree dalle quali è possibile osservare il fenomeno eruttivo.
Vietato avvicinarsi a meno di 200 metri dal fronte lavico
Il punto centrale della nuova disposizione riguarda proprio la distanza di sicurezza. Chi raggiunge le aree dell’Etna interessate dalla lava dovrà rimanere ad almeno 200 metri dal fronte lavico, senza oltrepassare il limite imposto dall’ordinanza. La decisione punta a evitare situazioni potenzialmente pericolose legate alla presenza ravvicinata di persone nei pressi della colata. L’attività vulcanica, infatti, continua ad attirare numerosi visitatori, trasformando le zone panoramiche e gli accessi al vulcano in punti particolarmente frequentati.
Limitata la viabilità verso il Rifugio Citelli
La nuova stretta riguarda anche gli spostamenti nell’area. È stata infatti limitata la viabilità per accedere al Rifugio Citelli, uno dei principali punti di riferimento sul versante dell’Etna interessato dall’afflusso di visitatori. La restrizione alla circolazione si aggiunge al divieto di avvicinamento al fronte lavico e rientra nel pacchetto di misure adottate per gestire in condizioni di maggiore sicurezza la presenza di persone sul vulcano durante questa fase di attività.
Selfie vicino alla lava, nei giorni scorsi numerosi episodi
A rendere ancora più urgente il rafforzamento delle misure di sicurezza sono stati anche i comportamenti registrati nei giorni scorsi. Numerose persone si sono avvicinate molto al fronte lavico, arrivando a spingersi nelle immediate vicinanze della colata per scattare selfie e fotografie. Proprio questi episodi hanno aumentato l’attenzione sulla necessità di impedire avvicinamenti eccessivi alla lava. La nuova ordinanza stabilisce ora in maniera netta il limite dei 200 metri, mentre parallelamente vengono ridotte le possibilità di accesso attraverso la viabilità che conduce al Rifugio Citelli.
Etna, controlli e prudenza durante l’attività vulcanica
L’attività dell’Etna continua dunque a richiamare visitatori e appassionati, ma allo stesso tempo impone il rispetto delle disposizioni di sicurezza adottate nelle aree più vicine alla colata. Il nuovo limite di distanza e le restrizioni alla viabilità rappresentano una risposta alla crescente presenza di persone sul vulcano e, in particolare, ai casi di chi nei giorni scorsi si è avvicinato eccessivamente al fronte lavico nel tentativo di ottenere immagini e selfie da distanza ravvicinata.
