Un evento esplosivo impulsivo è stato registrato alle 2.51 della notte scorsa al cratere Voragine dell’Etna seguito da un’attività stromboliana che produce una debole emissione di cenere che si disperde in direzione Est-Sud-Est. E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Osservatorio etneo, di Catania. Dal punto di vista sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico oscilla nell’intervallo dei valori medi. Il centroide delle sorgenti risulta localizzato nell’area del cratere Nord-Est ad un’elevazione intorno ai 1.600 metri sul livello del mare.
L’avviso per il volo, il Vona (Volcano observatory notice for aviation), e salito da giallo ad arancione, ma l’attuale fase eruttiva dell’Etna non impatta con l’operatività dell’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.
