Estasi all’Argimusco: migliaia di anime danzanti per Battiato al Festival Lirico dei Teatri di Pietra | FOTO

Trionfo senza precedenti per l'omaggio al genio catanese nell'altare delle stelle: una marea umana celebra la musica e "accarezza l'eternità" tra i megaliti di Montalbano Elicona

Foto di Pier Paolo Papalia
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Un’onda travolgente di emozione, partecipazione ed energia pura ha trasformato l’Altopiano dell’Argimusco in un palcoscenico a cielo aperto di rara ed estasiante bellezza. Nella serata di ieri, 10 agosto, nella notte magica per eccellenza sull’altare naturale dedicato all’osservazione delle stelle e dei solstizi, lo scenario millenario dei megaliti ha accolto migliaia di persone giunte da ogni parte dell’Isola per “BATTIATO TRIBUTE – L’alba dentro l’Eterno“.

Il concerto si è affermato come uno degli eventi di punta dell’VIII edizione del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, incarnando appieno lo spirito della stagione racchiuso nel celebre motto “accarezzare l’eternità”. Un rito collettivo senza precedenti, reso possibile dalla virtuosa sinergia istituzionale tra la governance del Festival, il Comune di Montalbano Elicona e la società proprietaria gestita da Gaetano Santoro, la cui intesa ha consentito la valorizzazione e fruizione impeccabile di uno dei siti archeoastronomici più suggestivi al mondo.

In questo luogo dal valore simbolico inestimabile – scelto in passato dallo stesso Franco Battiato per girare le riprese del suo ultimo lavoro visivo – il testimone della grande musica dal vivo tra i megaliti è stato raccolto, in forma esclusiva, dal Coro Lirico Siciliano. Sulla scia dell’imponente e acclamato successo riscontrato con le monumentali rappresentazioni del Nabucco nei teatri antichi della regione, l’evento ha registrato un’affluenza strabiliante.

Sotto la direzione solida e ispirata del Maestro Francesco Costa, affiancato dalla Formazione Orchestrale Residente del Festival Lirico dei Teatri di Pietra, la produzione ha visto risplendere le voci soliste di Alberto Munafò, Emanuele Collufio e Pietro di Paola, capaci di donare nuova e vibrante vita alle composizioni più mistiche e visionarie del genio catanese. L’esecuzione è stata scandita da un crescendo continuo di ovazioni e applausi a scena aperta, culminando in un finale memorabile: sulle note dei brani più incalzanti, la solennità del concerto si è sciolta in una festa collettiva travolgente, con migliaia di spettatori uniti in un danzare liberatorio sotto la volta celeste dell’Argimusco.

L’imponente itinerario artistico del Festival proseguirà senza sosta attraverso i principali parchi archeologici e complessi monumentali della Sicilia. Già domani, 12 agosto, il grande viaggio musicale farà tappa al Teatro Greco di Tindari con l’omaggio alle colonne sonore da Oscar dell’Hans Zimmer Tribute, appuntamento che replicherà poi il 18 agosto nella prestigiosa cornice del Teatro Antico di Taormina. La cavea taorminese sarà inoltre teatro del grande omaggio sinfonico corale a Ennio Morricone il 19 agosto e delle suggestive atmosfere di Elements of Light (dedicato al minimalismo di Ludovico Einaudi) il 20 agosto. La grande musica sacra e d’autore prenderà poi forma con il Requiem di Mozart – L’Opera del Fuoco, in scena il 21 agosto al Tempio di Hera a Selinunte e il 23 agosto al Teatro Giardino Efebo di Agrigento, per poi giungere al grande epilogo lirico del 18 settembre con Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni al Teatro Greco Romano di Catania.