Dopo gli eventi della sezione Dialog Off, che hanno inaugurato il percorso culturale della rassegna attraverso il teatro della Stagione Teatrale della Locride curata dal Centro Teatrale Meridionale, il Dialog Festival 2026 entra nel vivo con un’edizione dedicata al tema “Il Mediterraneo che resiste. La Calabria al centro di una nuova geografia culturale”. Il primo appuntamento della sezione principale è fissato per giovedì 3 settembre alle ore 17:30 nella suggestiva cornice della Villa Romana di Casignana, luogo simbolo scelto ancora una volta per mettere in relazione il patrimonio storico e archeologico del territorio con le sfide del presente.
La terza edizione del Dialog Festival di Casignana punta infatti a raccontare una Calabria diversa, non più considerata periferia ma spazio naturale di connessione tra archeologia, cultura, turismo, accoglienza e sviluppo territoriale. Il tema scelto per il 2026 rappresenta il filo conduttore di una rassegna che vuole valorizzare il ruolo della regione all’interno di una nuova geografia mediterranea.
Francesca Pascale ospite del primo grande incontro
Al centro dell’incontro inaugurale ci sarà Francesca Pascale, protagonista di un confronto dedicato al turismo e alle prospettive di crescita della Locride. Personalità da anni sotto i riflettori della scena pubblica nazionale, Pascale ha attraversato diverse fasi del proprio percorso professionale e personale, unendo esperienza politica, attenzione ai diritti civili e una nuova dimensione imprenditoriale legata all’accoglienza.
Dopo l’esperienza nelle istituzioni giovanili e nei consigli provinciali, e dopo il lungo periodo vissuto all’interno delle dinamiche politiche di Forza Italia e accanto a Silvio Berlusconi, Francesca Pascale ha avviato una nuova fase della propria attività dedicandosi al settore immobiliare di pregio e ai progetti di hospitality d’élite. Oggi, come imprenditrice nel comparto dell’accoglienza e degli immobili di pregio, gestisce strutture esclusive e iniziative ricettive tra Roma e la Toscana, con una filosofia orientata alla valorizzazione del territorio, alla sostenibilità e a un modello di turismo capace di coniugare tutela del paesaggio, qualità dei servizi e sviluppo economico.
Turismo, identità locale e nuove opportunità per la Locride
La presenza di Francesca Pascale al Dialog Festival rappresenterà un’occasione di confronto sulle prospettive di crescita della Locride, mettendo al centro temi come la valorizzazione dell’identità locale, il miglioramento dei servizi turistici e la capacità delle comunità di trasformare il patrimonio culturale in opportunità economiche. Un tema particolarmente attuale anche alla luce della recente esperienza di Luce sui Parchi, il progetto promosso dalla Regione Calabria che, attraverso visite guidate, incontri d’autore e grandi eventi sotto le stelle, ha riportato l’attenzione sul patrimonio storico, culturale e naturale della Locride. Tra i protagonisti di questa iniziativa anche la Villa Romana di Casignana, confermatasi uno dei siti archeologici più rappresentativi della costa ionica e un laboratorio di una nuova idea di valorizzazione culturale del territorio.
L’incontro del 3 settembre inaugurerà un percorso di approfondimento che accompagnerà tutta la rassegna, con l’obiettivo di riflettere sul ruolo dell’archeologia come possibile motore di crescita economica e sociale. La convinzione alla base del festival è che il patrimonio storico possa diventare uno strumento concreto per generare occupazione, economia e rigenerazione territoriale, contribuendo a inserire la Calabria in una rete mediterranea fatta di relazioni, scambi culturali e nuove opportunità.
Quello con Francesca Pascale sarà soltanto il primo dei grandi appuntamenti del Dialog Festival. Già il giorno successivo, venerdì 4 settembre, la Villa Romana di Casignana tornerà a ospitare un nuovo confronto dedicato ai temi della manifestazione. I dettagli del secondo incontro saranno resi noti nei prossimi giorni, ma la rassegna si prepara a proseguire il proprio percorso con nuovi dialoghi dedicati al rapporto tra cultura, territorio e futuro della Calabria.

