È caccia all’uomo dopo l’evasione dal carcere di Augusta, nel Siracusano. Un detenuto è riuscito a fuggire dalla struttura penitenziaria nella serata di ieri, facendo scattare un’imponente attività di ricerca che vede impegnate tutte le forze dell’ordine. L’uomo si trovava nel settore di alta sicurezza e, secondo le informazioni disponibili, sarebbe detenuto per traffico di droga. L’allarme è scattato intorno alle 21.30. Da quel momento sono state avviate le operazioni finalizzate a rintracciare l’evaso e ricostruire quanto accaduto all’interno del penitenziario.
Evasione ad Augusta, massimo riserbo sulle modalità della fuga
Uno degli aspetti ancora da chiarire riguarda le modalità attraverso le quali il detenuto sia riuscito a evadere dal carcere di Augusta. Gli investigatori stanno mantenendo il massimo riserbo su questo punto e non sono stati resi noti particolari sulla dinamica della fuga. Resta quindi da ricostruire come un detenuto ristretto nel settore di alta sicurezza sia riuscito ad allontanarsi dalla struttura e quali circostanze abbiano reso possibile l’evasione. Le attività procedono parallelamente alle ricerche dell’uomo, sulle cui tracce si sono messe le forze dell’ordine.
Gambino: “è l’ennesima dimostrazione di una crisi di sistema delle strutture carcararie”
Sull’evasione è intervenuto il procuratorecapo di Siracusa, Sabrina Gambino, che ha commentato quanto accaduto richiamando l’attenzione sulle condizioni complessive del sistema penitenziario. “E’ l’ennesima dimostrazione di una crisi di sistema delle strutture carcararie”. Una presa di posizione netta quella della procuratrice capo, arrivata mentre proseguono le ricerche del detenuto e gli accertamenti sulle circostanze che hanno consentito la fuga.
L’allarme scattato intorno alle 21.30
L’evasione dal carcere di Augusta è stata scoperta nella serata di ieri. L’allarme è scattato intorno alle 21.30, dando il via alle operazioni di ricerca. Il detenuto era ospitato in un settore di alta sicurezza, elemento che rende particolarmente rilevante la necessità di chiarire le modalità con cui è riuscito a lasciare il penitenziario. Al momento, tuttavia, non sono stati divulgati dettagli sulle circostanze precise dell’evasione. Gli investigatori continuano a mantenere il massimo riserbo, mentre la priorità resta quella di individuare e rintracciare l’uomo.
Tutte le forze dell’ordine impegnate nella ricerca dell’evaso
Le ricerche del detenuto evaso sono in corso e coinvolgono tutte le forze dell’ordine. L’attività è finalizzata a individuare l’uomo dopo la fuga avvenuta dal carcere nella serata di ieri. Parallelamente dovranno essere ricostruiti i passaggi che hanno preceduto l’allarme e le modalità con cui il detenuto è riuscito ad allontanarsi. Proprio su questi aspetti, allo stato attuale, non sono disponibili ulteriori informazioni, in considerazione del riserbo mantenuto dagli investigatori.
Bongiovanni: “le carceri sono nelle mani dei detenuti”
Sul caso è intervenuto anche Nello Bongiovanni, ex sindacalista della polizia penitenziaria, che ha espresso una dura valutazione sulle condizioni del sistema carcerario. Secondo Bongiovanni, “le carceri sono nelle mani dei detenuti”. L’ex sindacalista ha inoltre chiesto un cambio di passo nella gestione del sistema penitenziario, inserendo quanto avvenuto ad Augusta all’interno di una riflessione più ampia sulla situazione delle strutture carcerarie.
