Il Ponte sullo Stretto di Messina torna al centro del dibattito politico siciliano con le dichiarazioni di Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, intervenuto al meeting di EtnaForum a Ragalna, nel Catanese. De Luca ha ribadito il proprio sostegno alla realizzazione dell’infrastruttura, ma ha espresso una posizione critica sulle modalità individuate per il suo finanziamento. Il leader politico messinese ha infatti chiarito di essere favorevole all’opera, ricordando anche il proprio impegno storico a favore del progetto, ma ha contestato la scelta di utilizzare risorse destinate allo sviluppo del Mezzogiorno attraverso il Fondo sviluppo e coesione.
Cateno De Luca: “Sono sempre stato pontista”
Nel corso del suo intervento a EtnaForum, Cateno De Luca ha rivendicato una posizione favorevole alla costruzione del Ponte sullo Stretto, sottolineando come il suo orientamento sul tema sia consolidato da anni.“Sono sempre stato pontista, facevo le manifestazioni per il Sì nel 2006, ma non ho mai accettato che venga finanziato con il fondo sviluppo e coesione”. Le parole del leader di Sud chiama Nord evidenziano una distinzione tra il sostegno all’opera infrastrutturale e la contrarietà rispetto allo strumento economico scelto per coprire parte dei costi. Secondo De Luca, il nodo principale non riguarda quindi la realizzazione del collegamento tra Sicilia e Calabria, ma la provenienza delle risorse utilizzate.
