“Dalle Mura al Cielo”, il Premio Musica al produttore discografico calabrese Gianni Testa

Gianni Testa premiato a Belvedere Marittimo: il produttore calabrese che scommette sui talenti e porta la musica oltre i confini

Il Premio Musica ricevuto nell’ambito della kermesse “Dalle Mura al Cielo – Festival del Gusto e del Territorio” celebra un percorso lungo oltre quarant’anni tra palco, produzione discografica, scouting e direzione artistica. Per Gianni Testa, presidente e direttore artistico di Joseba Publishing, direttore artistico di Joseba Label e art strategic project manager di The Saifam Group, il riconoscimento rappresenta un nuovo capitolo di una storia costruita nel segno della ricerca del talento e della valorizzazione degli artisti.

Il premio, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, è arrivato nella sua Calabria, durante una manifestazione che ha unito musica, cultura e territorio. Insieme a Testa sono state premiate altre personalità e realtà distintesi nei rispettivi ambiti: l’onorevole Roberto Occhiuto con il Premio Istituzioni, Polisportiva Smile Cosenza Pallanuoto con il Premio Sport e Inclusione, Vincenzo Rota e Camillo Nola con il Premio Imprenditoria, Nando Caldiero con il Premio Economia e Finanza, Maria Carmela Passarelli con il Premio Ricerca e Cultura, Aurora Di Vanna con il Premio Impegno Sociale e Francesca Surace – Demetra con il Premio Talento Emergente.

Dal palco alla produzione: la lunga storia di Gianni Testa

La carriera di Gianni Testa nasce lontano dalle scrivanie della produzione discografica. Prima di diventare un punto di riferimento per scouting e progettualità musicali, ha vissuto direttamente il mondo dello spettacolo come cantante, attore, ballerino, corista e vocal coach. Un percorso iniziato 44 anni fa sul palco, che gli ha permesso di conoscere dall’interno il rapporto con il pubblico, le dinamiche della performance e le difficoltà di un settore nel quale talento, preparazione e opportunità devono necessariamente incontrarsi.

Nel tempo Testa ha scelto di spostare il proprio sguardo dietro le quinte, dedicandosi alla costruzione delle carriere artistiche e alla trasformazione delle idee in progetti capaci di arrivare al pubblico. La svolta definitiva arriva nel 2014 con l’ingresso nel mondo della produzione discografica, mentre nel 2019 nasce a Roma Joseba Publishing, realtà fondata per offrire agli artisti maggiore autonomia nelle scelte editoriali, discografiche e manageriali.

Il premio a Belvedere: “Un nuovo punto di partenza”

Dal palco di Belvedere Marittimo, Gianni Testa ha espresso tutta la propria emozione per un riconoscimento che considera particolarmente significativo anche per il legame con la propria terra. “Ricevere questo premio mi emoziona e mi rende profondamente orgoglioso, perché arriva in una terra alla quale sono profondamente legato e all’interno di una manifestazione capace di mettere insieme cultura, musica, spettacolo e territorio. Ringrazio gli organizzatori di “Dalle Mura al Cielo” e il direttore artistico Francesco Occhiuzzi, il Comune di Belvedere Marittimo, per aver scelto di dedicare questo riconoscimento al mio percorso. È un premio che sento di condividere con tutte le persone, gli artisti e i professionisti che, in questi anni, hanno creduto nei progetti che abbiamo costruito insieme. Lo considero soprattutto un nuovo punto di partenza: uno stimolo a continuare a cercare, a sperimentare, a rischiare e, soprattutto, a scommettere sui talenti che ancora non hanno avuto la possibilità di essere ascoltati”.

La filosofia di Joseba nasce dall’idea di creare un ambiente nel quale artisti, autori, musicisti e professionisti possano incontrarsi e sviluppare nuovi percorsi. Una visione che Testa riassume nel rifiuto delle definizioni rigide. “C’è una parola che non sento mia: “etichetta”. Odio le etichette e non mi piace etichettare le persone”, spiega Testa. “Joseba è un hub culturale con un’anima profondamente legata alla tradizione della grande Casa Discografica italiana. Il modello a cui mi ispiro è quello della RCA degli anni Sessanta e Settanta, quello che veniva definito anche il “Cenacolo della musica”: un luogo nel quale artisti, autori, musicisti, produttori e professionisti si incontravano, si confrontavano e creavano quella sinergia indispensabile per fare grande musica”.

Nel cuore di Roma Joseba è diventata un punto di incontro tra generazioni diverse: artisti affermati, giovani interpreti, producer emergenti e professionisti con una lunga esperienza convivono all’interno di un progetto che punta sulla contaminazione e sulla qualità.

Scouting e nuovi talenti: la missione di Joseba

La ricerca di nuovi artisti rappresenta uno degli elementi centrali dell’attività di Testa. Un percorso che si è sviluppato anche attraverso Area Sanremo, dove ha ricoperto prima il ruolo di formatore e poi quello di componente della commissione per due anni consecutivi. Un’esperienza che gli ha permesso di ascoltare centinaia di giovani artisti, analizzandone identità, potenzialità e possibilità di crescita. Nel corso degli anni diversi talenti seguiti da Testa hanno raggiunto importanti palcoscenici, da Sanremo Giovani ad Amici, da X Factor a The Voice, fino a manifestazioni come Musicultura, Una Voce per Amnesty International e New York Canta.

“Collaboriamo con autori autorevoli, come Maurizio Fabrizio, e accanto a loro, autori e cantautori di nuova generazione come Luca Napolitano, Valerio Carboni, Lennesimo, Roccuzzo, Giovanni Segreti Bruno e Rosario Canale, artisti che nel corso delle loro carriere hanno già conquistato importanti riconoscimenti e dischi d’oro e di platino. Questa è la Joseba che voglio: un luogo dove le generazioni si incontrano, dove l’esperienza non schiaccia la novità ma la alimenta, dove il talento giovane può confrontarsi con chi ha già percorso quella strada e dove ogni persona può portare qualcosa di sé. Abbiamo artisti che arrivano da Malta, dalla Bulgaria, dalla Germania. Questo significa che la nostra casa ha radici forti, ma non ha confini”.

Produzioni, cinema e grandi eventi

Nel corso degli anni il lavoro di Gianni Testa si è esteso a numerosi ambiti: dalla produzione musicale alla televisione, fino al cinema e agli eventi. Tra i progetti seguiti figurano quelli con H.E.R., prima cantautrice transgender italiana vincitrice di Musicultura e del Premio Amnesty – Voci per la Libertà, la collaborazione con Vittorio De Scalzi, storico leader dei New Trolls, per il brano “Quelle Navi”, e numerose produzioni legate alla televisione. Testa è inoltre produttore e co-autore della sigla del programma “Beauty Bus” trasmesso su Real Time, con il brano “Io sono Pazzesco” interpretato da Federico Fashion Style, oltre alla produzione di “Boom”, di “Baci stellari” di Valeria Marini e di numerosi altri progetti del catalogo Joseba.

Accanto alla produzione e allo scouting, Joseba porta avanti anche una dimensione sociale attraverso collaborazioni con realtà come L’Arte nel Cuore ONLUS, prima scuola europea per artisti con disabilità, e Pythika – Competizioni artistiche inclusive, progetto sostenuto dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. L’obiettivo è costruire opportunità concrete nel mondo dello spettacolo, valorizzando capacità e talento senza barriere.

Nel corso della sua carriera Gianni Testa ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Calabria che Lavora – Eccellenze Calabresi, il Premio Festival dei Sogni – Sanremo 2023, il Premio MyItaly Festival 2024, il Microfono d’Oro come Miglior Produttore dell’Anno e il Premio alla Carriera al Gran Galà della Musica Indipendente 2025. Nel 2026 il suo percorso è stato inoltre premiato con il Premio Jupiter – Città di Terracina, nella categoria Premio Speciale Discografia. Il riconoscimento ricevuto a Belvedere Marittimo rappresenta quindi un momento simbolico: un’occasione per guardare al passato, ma soprattutto per rilanciare una sfida che accompagna da sempre Gianni Testa. Continuare a cercare talenti, costruire opportunità e trasformare nuove idee in musica.