Crollo a Messina, trovato un quarto cadavere sotto le macerie

I vigili del fuoco hanno recuperato un altro corpo senza vita tra i resti della palazzina crollata a Messina nella zona di Pistunina

Si aggrava il bilancio del crollo della palazzina a Pistunina, a Messina. Sotto le macerie è stato trovato un quarto cadavere recuperato dai vigili del fuoco al termine delle operazioni condotte tra i resti dell’edificio. Il corpo è di Sara Leone, identificata all’obitorio dell’ospedale da familiari. Sotto le macerie restano il cognato Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya. In assenza del riconoscimento ufficiale, non è possibile stabilire a chi appartenga il corpo appena recuperato. Le ricerche proseguono in un contesto particolarmente complesso, mentre cresce il numero delle vittime accertate e parallelamente va avanti l’inchiesta della Procura di Messina sulle cause e sulle eventuali responsabilità legate al cedimento dell’immobile.

Due giorni fa recuperati i corpi di Rosa Leone e Alessandra Frazzica

Le operazioni di ricerca avevano già portato, due giorni fa, al recupero dei corpi senza vita di Rosa Leone e della giovane Alessandra Frazzica. Frazzica lavorava come commessa nel negozio cinese situato al piano inferiore dell’edificio. Anche la sua presenza nella palazzina al momento del cedimento è uno degli elementi della complessa ricostruzione della tragedia. Il ritrovamento delle due donne aveva fatto salire a tre il numero dei corpi recuperati, considerando anche quello rinvenuto il giorno precedente. Con l’ultimo cadavere estratto dalle macerie, il bilancio delle vittime recuperate è salito a quattro.

La prima vittima recuperata era l’imprenditore Carmelo Leone

Il giorno precedente al recupero di Rosa Leone e Alessandra Frazzica era stato estratto dalle macerie il cadavere dell’imprenditore Carmelo Leone, proprietario dell’immobile crollato. Il suo corpo era stato il primo a essere recuperato dopo il cedimento della palazzina. Da quel momento le squadre di soccorso hanno continuato a lavorare tra i detriti alla ricerca delle altre persone coinvolte. La sequenza dei ritrovamenti restituisce la gravità del crollo di Pistunina: prima Carmelo Leone, poi Rosa Leone e Alessandra Frazzica, infine il quarto cadavere ancora da identificare.