Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani si è recato questa mattina nel quartiere Pistunina di Messina, sul luogo del crollo della palazzina dove sono ancora in corso le operazioni di ricerca dei dispersi. La visita ha avuto l’obiettivo di fare il punto sull’andamento dei soccorsi e di testimoniare direttamente la vicinanza delle istituzioni regionali alla comunità messinese e alle famiglie coinvolte nella tragedia. Ad accompagnare il presidente sono stati il capo del dipartimento regionale della Protezione civile Salvo Cocina e il sub commissario per il risanamento della città Santi Trovato. Sul posto, Schifani ha incontrato le autorità e i responsabili delle strutture operative impegnate nelle attività di ricerca, recupero e assistenza.
Schifani a Pistunina mentre proseguono le ricerche dei dispersi
La presenza del presidente della Regione sul luogo del crollo della palazzina di Pistunina arriva mentre le squadre continuano a lavorare tra le macerie alla ricerca delle persone disperse. Le operazioni restano in corso e coinvolgono tutte le componenti del sistema di emergenza presenti nell’area. Schifani ha voluto verificare direttamente la situazione e ricevere aggiornamenti sullo stato degli interventi. La visita si è svolta in un momento particolarmente delicato, segnato dal dolore delle famiglie e dall’attesa per gli sviluppi delle ricerche. Il presidente ha raggiunto il luogo della tragedia insieme ai vertici regionali della Protezione civile e alla struttura impegnata nel risanamento della città, confermando il coinvolgimento della Regione sia sul fronte dell’emergenza sia su quello del supporto operativo.
Il vertice con prefettura, Comune e vigili del fuoco
Nel corso della visita, il presidente Schifani ha incontrato il vice prefetto vicario Cettina Pennisi, il questore Salvatore La Rosa, il sindaco di Messina Federico Basile e il comandante dei vigili del fuoco di Messina Michele Burgio. Al confronto hanno preso parte anche i responsabili delle strutture operative impegnate nei soccorsi. L’incontro è servito a fare il punto sull’andamento delle ricerche dei dispersi e sulle attività attualmente in corso nell’area del crollo. Il coordinamento tra le diverse istituzioni rappresenta un elemento centrale nella gestione dell’emergenza. Le operazioni coinvolgono infatti autorità prefettizie, amministrazione comunale, forze dell’ordine, vigili del fuoco, Protezione civile e sistema sanitario.
La Regione vicina alle famiglie e alla comunità messinese
Schifani ha voluto essere presente a Messina per testimoniare personalmente la vicinanza della Regione Siciliana alla città e alle famiglie che stanno vivendo ore di immenso dolore e di grande apprensione. La visita assume quindi anche un forte significato istituzionale. Oltre alla verifica delle operazioni in corso, il presidente ha inteso manifestare il sostegno dell’amministrazione regionale a chi è direttamente colpito dalla tragedia. La comunità messinese resta in attesa di notizie sulle persone ancora disperse, mentre i soccorritori proseguono il proprio lavoro senza interruzione. In questo contesto, la Regione ha confermato la volontà di garantire tutto il supporto necessario.
Il ringraziamento a soccorritori, forze dell’ordine e sanitari
Durante il sopralluogo, il presidente della Regione ha ringraziato le autorità e tutti gli uomini e le donne impegnati nelle operazioni di soccorso. Il riconoscimento è stato rivolto in particolare ai vigili del fuoco, alla Protezione civile, alle forze dell’ordine e agli operatori del sistema sanitario, che stanno lavorando senza sosta. Schifani ha sottolineato la professionalità e lo straordinario senso del dovere dimostrati da tutte le persone coinvolte nella gestione dell’emergenza. Le attività proseguono in un contesto complesso, nel quale è necessario coordinare le ricerche, la rimozione delle macerie, la sicurezza dell’area e l’assistenza alle persone coinvolte.
La Regione conferma ogni supporto necessario
Il presidente ha ribadito che la Regione Siciliana continuerà a garantire ogni supporto necessario durante tutte le fasi dell’emergenza. L’impegno regionale, secondo quanto riferito, è stato attivato fin dalle prime ore successive al crollo. Schifani è intervenuto anche nella qualità di commissario di governo per il risanamento di Messina, disponendo l’impiego di mezzi già presenti sul territorio cittadino. L’obiettivo è rafforzare la capacità operativa delle squadre impegnate sul luogo del disastro e agevolare gli interventi necessari per raggiungere le aree ancora interessate dalle ricerche.
Mezzi delle demolizioni delle ex baraccopoli inviati sul luogo del crollo
Tra le misure disposte dal presidente figura l’invio dei mezzi impiegati nei cantieri di demolizione delle ex baraccopoli di Messina. I mezzi sono stati messi a disposizione delle operazioni di soccorso per agevolare la rimozione delle macerie. La decisione è stata assunta fin dalle prime ore dell’emergenza, con l’obiettivo di fornire un supporto concreto alle squadre presenti sul posto. L’utilizzo delle attrezzature già impegnate nei cantieri cittadini consente di rafforzare le risorse disponibili nell’area del crollo. I mezzi possono infatti contribuire alla movimentazione dei materiali e all’apertura di spazi utili per le attività dei soccorritori.
