Crollo a Messina, proseguono senza sosta le ricerche dei tre dispersi | FOTO

Vigili del fuoco ancora al lavoro tra le macerie con squadre specializzate, droni e unità cinofile. Il sindaco Federico Basile: “Ancora un giorno con il fiato sospeso”

Proseguono senza interruzione le operazioni di ricerca dei tre dispersi tra le macerie dell’edificio crollato a Pistunina a Messina. Sul luogo della tragedia continuano a operare i vigili del fuoco, impegnati in una complessa attività di soccorso che coinvolge squadre altamente specializzate, unità cinofile, piloti di droni ed esperti nella conduzione dei mezzi per il movimento terra La priorità resta quella di individuare le persone ancora disperse sotto ciò che rimane dell’edificio. Le ricerche vanno avanti senza sosta, mentre attorno all’area del crollo cresce l’attesa di una città profondamente colpita dall’accaduto.

Tre dispersi ancora sotto le macerie a Pistunina

La notizia più rilevante resta legata alla presenza di tre persone disperse tra le macerie dell’edificio crollato nel rione Pistunina. Le operazioni di ricerca proseguono ininterrottamente, con l’obiettivo di raggiungere ogni possibile spazio all’interno della struttura collassata. Le attività si svolgono in un contesto particolarmente delicato, che richiede competenze tecniche, prudenza e coordinamento tra le diverse squadre impegnate. Ogni intervento deve infatti essere condotto tenendo conto della stabilità delle macerie e delle condizioni dell’area interessata dal cedimento. Il lavoro dei soccorritori continua senza pause, mentre familiari, residenti e cittadini attendono notizie sull’esito delle ricerche.

In campo team USAR, NBCR e SAF

Sul posto sono impegnati i team USAR, specializzati nella ricerca e nel soccorso in ambiente urbano dopo crolli e calamità. Accanto a loro operano anche le squadre NBCR e il personale SAF, chiamato a intervenire in scenari complessi attraverso tecniche speleo-alpino-fluviali. La presenza di differenti nuclei specializzati consente di affrontare le operazioni da più punti di vista e con strumenti adatti alle condizioni dell’area. Ogni squadra svolge un ruolo preciso all’interno del dispositivo di soccorso predisposto dai vigili del fuoco. Il coordinamento tra le diverse unità è essenziale per procedere in sicurezza e per verificare in modo sistematico le zone ancora accessibili tra i resti dell’edificio.

Unità cinofile e droni nelle operazioni di ricerca

Alle attività partecipano anche i nuclei cinofili, fondamentali nella ricerca di persone sepolte sotto le macerie. I cani addestrati vengono utilizzati per individuare eventuali tracce e orientare il lavoro delle squadre operative. Sul luogo del crollo sono inoltre presenti i piloti di droni, che permettono di osservare l’area dall’alto e di raccogliere immagini utili alla ricostruzione della situazione. L’impiego dei droni consente di raggiungere visivamente punti difficilmente accessibili e di supportare la pianificazione degli interventi. Tecnologia, competenze tecniche e attività manuale procedono insieme in una corsa contro il tempo che resta concentrata sulla ricerca dei tre dispersi.

Mezzi movimento terra al lavoro tra le macerie

Nel dispositivo di soccorso operano anche gli esperti nella conduzione dei mezzi per il movimento terra. Il loro intervento è necessario per rimuovere detriti e materiali, sempre nel rispetto delle condizioni di sicurezza e delle indicazioni fornite dalle squadre di ricerca. L’utilizzo di questi mezzi deve essere particolarmente controllato, perché ogni spostamento può modificare l’assetto delle macerie. Per questo motivo, le operazioni vengono condotte in stretto collegamento con gli altri specialisti presenti sul posto. L’obiettivo è procedere gradualmente, liberando le aree interessate dal crollo senza compromettere le ricerche e senza creare ulteriori situazioni di rischio.

Federico Basile: “ancora un giorno con il fiato sospeso”

A descrivere il clima di dolore e attesa che attraversa Messina è il sindaco Federico Basile, intervenuto con un messaggio rivolto alla città, alle famiglie colpite e ai soccorritori: “ancora un giorno di ricerche. Ancora un giorno con il fiato sospeso. Sotto quelle macerie ci sono vite, affetti, sogni spezzati. Attorno a quelle macerie, però, c’è una città che soffre e attende. I soccorritori continuano a lavorare senza sosta, con coraggio e una dedizione che va ben oltre il dovere. A loro va la gratitudine di tutta Messina. Confidiamo nel lavoro della magistratura, affinché vengano accertate tutte le responsabilità e sia fatta piena luce su quanto accaduto. Davanti al dolore nessuno deve sentirsi solo. C’è una comunità intera che si stringe attorno alle famiglie colpite e sostiene chi è impegnato nei soccorsi”.