Crollo a Messina, individuato un altro corpo tra le macerie: recupero complesso | FOTO

Dopo il ritrovamento dei fratelli Carmelo e Rosa Leone, i vigili del fuoco hanno localizzato nel tardo pomeriggio un’altra vittima. Migliorano visibilità e qualità dell’aria, ma le operazioni potrebbero richiedere molto tempo

Foto di Carmelo Imbesi / Ansa
Foto di Carmelo Imbesi / Ansa
Foto di Carmelo Imbesi / Ansa

Un altro corpo è stato individuato tra le macerie della palazzina crollata a Pistunina, a Messina. Il ritrovamento è avvenuto nel tardo pomeriggio, dopo quelli dei fratelli Carmelo e Rosa Leone, ma la posizione in cui si trova la vittima rende particolarmente complesse le operazioni di recupero. La localizzazione del corpo rappresenta il principale aggiornamento sulle attività condotte dai vigili del fuoco nel luogo della tragedia. Le squadre sono riuscite a procedere con maggiore rapidità grazie al miglioramento delle condizioni ambientali sotto le macerie, ma il recupero potrebbe comunque richiedere molto tempo.

Recupero difficile per la posizione della vittima

La complessità della posizione rappresenta il principale ostacolo alle operazioni. Nonostante l’avanzamento registrato nel corso della giornata, l’estrazione del corpo potrebbe richiedere tempi lunghi. I vigili del fuoco devono infatti muoversi all’interno di uno scenario segnato dal crollo della struttura e dalle conseguenze dell’incendio sviluppatosi tra le macerie. Ogni intervento deve essere eseguito con cautela per evitare ulteriori criticità. Il fatto che il corpo sia stato localizzato non consente quindi di prevedere con precisione quando sarà possibile completare il recupero.

La dichiarazione del comandante Michele Burgio

A fare il punto sulle operazioni è stato il comandante dei vigili del fuoco, Michele Burgio, che ha spiegato come l’evoluzione delle condizioni ambientali abbia favorito il lavoro delle squadre. “Stiamo procedendo in maniera più spedita, perché oggi le condizioni dei fumi sono migliorate, a causa dell’incendio, c’è migliore visibilità, aria più respirabile e meno dispositivi di protezione ingombranti: contiamo di poter raggiungere l’obiettivo prima possibile”, afferma il comandante dei vigili del fuoco, Michele Burgio.