Presenza costante sul territorio, prevenzione e contrasto alle condotte illecite: prosegue senza sosta l’attività della Guardia Costiera lungo il tratto di litorale di competenza della Capitaneria di porto di Corigliano Calabro, esteso da Rocca Imperiale a Cariati, nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, unitamente al supporto degli Uffici dipendenti di Cariati, Trebisacce e Montegiordano. L’operazione, è finalizzata ad assicurare agli utenti del mare un elevato livello qualitativo e di sicurezza, garantendo il corretto svolgimento delle attività diportistiche e commerciali, il legittimo utilizzo del pubblico demanio marittimo, la regolarità della filiera ittica, la tutela dell’ambiente marino e costiero e, più in generale, il rispetto dell’Ordinanza di sicurezza balneare e di tutte le disposizioni poste a salvaguardia della navigazione e della balneazione.
Per conseguire tali obiettivi, la Capitaneria di porto ha predisposto una capillare rete di controlli, svolti sia in mare, mediante l’impiego delle proprie unità navali, sia lungo la fascia costiera e nei principali punti di interesse, attraverso il costante impegno delle pattuglie composte dalle donne a dagli uomini del Corpo. Soltanto negli ultimi giorni gli equipaggi impiegati in mare hanno effettuato il salvataggio di 3 bagnanti in difficoltà e sottoposto a verifica numerose unità da diporto contrastando in particolar modo le condotte illecite perpetrate sotto costa soprattutto con l’uso improprio di moto d’acqua. Gli ultimi controlli hanno portato all’elevazione di n. 10 verbali per violazioni del Codice della navigazione e delle disposizioni di settore: condotte capaci di alterare il corretto e ordinato uso del mare e, in alcuni casi, di mettere a rischio la normale fruizione degli specchi acquei a discapito dei bagnanti. Inoltre, nel corso delle missioni a carattere ambientale, le unità navali hanno provveduto a monitorato il litorale e le acque di competenza, verificando l’eventuale presenza di situazioni potenzialmente idonee a pregiudicarne la qualità.
Parallelamente, le pattuglie terrestri hanno intensificato gli accertamenti nei diversi settori di competenza. In particolare, negli ultimi giorni i controlli sulla filiera della pesca e nella ristorazione hanno consentito di sequestrare circa 160 chilogrammi di prodotto ittico privo della prescritta tracciabilità, sottraendolo alla commercializzazione. Particolare attenzione è stata riservata alla tutela del pubblico demanio marittimo: attraverso il controllo dei lidi e delle spiagge libere la Guardia Costiera ha proceduto al sequestro di n. 665 attrezzature da spiaggia come sdraio e ombrelloni lasciati indebitamente sulle spiagge, restituendo alla libera fruizione della collettività circa 3400 metri quadrati di arenile. L’attività mira soprattutto a contrastare quelle forme di occupazione che limitano il diritto dei cittadini ad accedere e utilizzare liberamente le spiagge, in particolar modo nelle ore in cui le attrezzature non sono effettivamente impiegate.
Nel complesso, le attività sopra descritte hanno portato la Guardia Costiera a comminare un ammontare totale di oltre 15.000,00 euro di sanzioni nelle varie materie oggetto di controllo. Le ispezioni proseguiranno fino al termine della stagione estiva e saranno ulteriormente intensificate nella settimana di Ferragosto, quando è previsto il maggiore afflusso di bagnanti, diportisti e operatori. La Guardia Costiera continuerà a garantire una presenza visibile e capillare lungo l’intero litorale, a mare e a terra, affinché il prosieguo e la conclusione dell’estate si svolgano in condizioni di sicurezza, nel rispetto dell’ambiente, delle regole e dei diritti di tutti gli utenti del mare.
