“Il fatto che circa cento aziende abbiano già fatto richiesta per accedere al contributo regionale di 30mila euro per assumere o stabilizzare lavoratori residenti in Sicilia in regime di smart working è un risultato che, a poco più di un mese dall’apertura del bando, non può che dare soddisfazione”. Lo dichiara Salvo Tomarchio, deputato regionale di Forza Italia, che sul tema dell’occupazione giovanile e del rientro dei Siciliani nella propria regione ha predisposto un pacchetto di proposte normative. “Grazie all’idea del Presidente Schifani e dell’Assessore Dagnino, cento giovani siciliani potranno tornare o restano a vivere nella nostra terra, con contratti di lavoro a tempo indeterminato. Un primo passo concreto per contrastare lo spopolamento e la fuga dei cervelli, con un risvolto economico altrettanto importante: sarà qui che queste persone vivranno, spenderanno e pagheranno le tasse. Un beneficio che ricade direttamente sul territorio”, rimarca.
Tomarchio sottolinea come il provvedimento si inserisca in un percorso più ampio di rilancio dell’economia siciliana avviato dal Governo regionale: “questo non è che uno dei risultati raggiunti. Con la sinergia tra governo regionale e parlamento, presto se ne aggiungeranno altri, volti a dare ulteriore slancio alla rinascita economica della Sicilia, già certificata da tutti gli indicatori indipendenti”. “Grazie alla sensibilità del presidente e dell’assessore – conclude – alla ripresa dei lavori dell’ARS, proporrò insieme ai colleghi del gruppo di Forza Italia la discussione di un pacchetto di proposte che ho già presentato e sul quale è già in corso l’interlocuzione con il governo, perché i risultati raggiunti si confermino come il punto di inizio; i fatti concreti sono la risposta migliore ai nemici della contentezza che oggi non capiscono o fanno finta di non capire come il south-working sia una misura concreta di rilancio dell’economia”.
