Cateno De Luca torna alle origini della sua storia politica e sceglie un episodio simbolico della sua carriera per rilanciare il proprio impegno al servizio della Sicilia. In un messaggio affidato alla memoria di un momento vissuto oltre trent’anni fa, il leader siciliano ricorda il suo primo comizio elettorale a Fiumedinisi, quando, appena diciottenne, si affacciava per la prima volta alla vita amministrativa. Un ricordo legato a un episodio particolare, diventato negli anni un simbolo della capacità di reagire alle difficoltà: i fogli del discorso preparato per il comizio volarono via a causa del vento, costringendolo a improvvisare davanti al pubblico. Da quell’imprevisto, secondo il racconto dello stesso Cateno De Luca, nacque un momento decisivo del suo percorso politico.
Il primo comizio a Fiumedinisi e il debutto in politica a 18 anni
Nel suo intervento, Cateno De Luca ripercorre il maggio del 1990, quando si candidò al consiglio comunale di Fiumedinisi appena compiuti i 18 anni. “A maggio del 1990 in quel balcone ho fatto il mio primo comizio perché ero candidato al consiglio comunale di Fiumedinisi (avevo compiuto 18 anni da circa due mesi!)”, racconta. Quello che avrebbe dovuto essere un discorso programmato e preparato nei dettagli si trasformò in una prova di improvvisazione. De Luca spiega di aver predisposto un intervento molto lungo, ma un episodio inatteso cambiò completamente lo svolgimento della serata. “Avevo preparato un lungo discorso, ma complice l’emozione, dopo aver letto solo le prime pagine, un colpo di vento ha fatto volare via i miei fogli”, ricorda. Un momento di difficoltà che, nella sua narrazione, rappresenta una delle prime prove affrontate nel percorso politico iniziato da giovanissimo.
“Non mi sono fermato”: il ricordo dell’imprevisto diventato una svolta
L’ex sindaco di Messina racconta quel momento come una scelta decisiva, quando si trovò davanti alla possibilità di interrompere il proprio intervento oppure continuare senza il testo scritto. “Ricordo ancora il dramma che ho vissuto e in un nanosecondo ho dovuto stabilire se fermarmi o andare avanti”, afferma Cateno De Luca. La decisione fu quella di proseguire, trasformando l’imprevisto in un’opportunità. “Quell’incidente è stata la mia fortuna!”, dichiara. “Non mi sono fermato… sono andato avanti a braccio ed è stato un trionfo!”, aggiunge ricordando quell’esordio elettorale. Il risultato di quella prima esperienza amministrativa fu significativo: terzo degli eletti al consiglio comunale di Fiumedinisi.
Dallo storico edificio di Fiumedinisi alla nascita della FENAPI
Nel suo racconto, De Luca collega quel luogo anche ad altri passaggi importanti della propria storia politica e professionale. “Sempre in quell’edificio ho avuto il mio primo ufficio, lì è stata creata la FENAPI”, afferma. Il riferimento è alla realtà associativa che ha rappresentato uno dei momenti centrali del suo percorso professionale e organizzativo, prima dell’affermazione nelle istituzioni locali e regionali. Quel balcone e quell’edificio diventano così, nel racconto del leader siciliano, un punto simbolico di partenza: il luogo del primo comizio, del primo incarico politico e della nascita di un’esperienza destinata a svilupparsi negli anni.
La nuova sfida per la Sicilia e il richiamo all’esperienza politica
Nella parte finale del suo intervento, Cateno De Luca guarda al futuro e rivendica il patrimonio di esperienza maturato nel corso della sua attività politica e professionale. “Ora sono pronto a mettere a disposizione della Sicilia la mia quarantennale esperienza politica e professionale, e la mia indiscussa onestà”, afferma. Un messaggio che si inserisce nel quadro del suo percorso politico regionale e della sua volontà di proporsi come figura in grado di incidere sulle scelte future della Sicilia.
“Diffidate dagli improvvisati allo sbaraglio”: il messaggio politico di De Luca
A chiusura del suo intervento, De Luca lancia un richiamo alla necessità di affidarsi a figure con esperienza e conoscenza delle istituzioni. “Diffidate dagli improvvisati allo sbaraglio!”, è il messaggio con cui accompagna il racconto della propria storia personale e politica. Il riferimento all’esperienza maturata in oltre quarant’anni rappresenta il punto centrale della sua dichiarazione: la volontà di presentarsi come una figura con un lungo percorso amministrativo alle spalle e con una conoscenza diretta dei meccanismi della politica. Dal primo comizio a Fiumedinisi fino ai ruoli ricoperti negli anni successivi, De Luca lega così passato e futuro, trasformando un episodio di difficoltà vissuto da giovane candidato in un simbolo della sua traiettoria politica.
