Prime parole da nuovo attaccante del Catania per Massimo Coda, il grande colpo di mercato dei rossazzurri, che a due giorni dall’ufficialità del suo arrivo si è presentato alla stampa e alla città. Il nuovo numero 9 ha parlato delle proprie condizioni, delle motivazioni che lo hanno portato ad accettare la proposta etnea, del campionato di Serie C e del ruolo che vuole avere all’interno del gruppo. Coda parte da un concetto molto chiaro: dovrà essere il campo a parlare. “La prima cosa che devo fare è dimostrare di essere all’altezza di questa piazza. Mi dicono che sono finito, ma non c’è smentita migliore di darla sul campo. Venivo da un infortunio dall’anno precedente, ero indietro di condizione. Poi essendo di Cava c’era un po’ di astio con la piazza, però alla fine ho deciso di rimanere e ho avuto ragione”.
L’attaccante ha poi parlato delle proprie caratteristiche e di ciò che potrà dare alla squadra dal punto di vista tattico. “So già i movimenti da fare, so giocare sia a uno o con due attaccanti so quello che devo fare”, ha spiegato, soffermandosi quindi sulle difficoltà che presenta il campionato di Serie C. “Dobbiamo dimostrare le nostre qualità, ci sono trasferte insidiose e rimanere concentrati. Devo solo fare quello che so fare bene. La devo buttare dentro che è la cosa fondamentale.”
Coda ha analizzato anche il momento del Catania, reduce dalla gara (sconfitta interna contro l’Inter Under 23) che ha inaugurato il campionato, con uno sguardo rivolto pure alle aspettative che accompagnano la nuova stagione dopo quanto accaduto in quella precedente. “Il mister ha già fatto un analisi della partita e migliorerà ciò che abbiamo sbagliato. So che nella piazza non c’è più pazienza di stare in questa categoria, vogliono i risultati.”
Il peso nello spogliatoio e il rapporto con il gruppo
Il nuovo attaccante rossazzurro è consapevole anche del peso che potrà avere all’interno dello spogliatoio. Alla domanda sul ruolo che dovrà ricoprire nel gruppo, Coda ha spiegato: “Cercherò di capire cosa vuole il mister, so già cosa vuole dai giocatori, stando attento a quello che succede all’esterno.” Il dialogo con il Catania, inoltre, non è nato nelle ultime ore. L’attaccante ha raccontato che i contatti erano già avviati da luglio e che la scelta è maturata non appena si sono create le condizioni giuste. “Il campionato è lungo e difficile, ero in contatto col direttore, appena è stato possibile ho preso la decisione”.
Nessun peso particolare attribuito ai numeri e ai risultati ottenuti nelle stagioni precedenti. Coda guarda soprattutto a ciò che dovrà fare con la maglia del Catania e al contributo che potrà offrire durante il campionato. “So che quello che ho fatto in passato conta zero. Ho sempre fatto parlare il campo sono molto sereno. Ci sarà bisogno di tutti durante l’anno, sono pronto ad aiutare i giovani.” Un concetto che conferma la volontà del nuovo numero 9 di mettere esperienza e qualità al servizio dell’intero gruppo, senza limitare il proprio apporto esclusivamente alla fase realizzativa.
Uno dei passaggi più significativi della conferenza riguarda proprio la scelta di scendere in Serie C. Coda ha spiegato di aver inizialmente atteso una proposta dalla categoria superiore, ma di aver poi preferito sposare un progetto costruito per puntare al vertice. “Catania l’ho scelta con una valutazione, all’inizio aspettavo una Serie B per vincere, alla fine ho preferito scendere di categoria ma andare in una piazza che punta a vincere che è quello che voglio fare”. Resta infine da capire quando il nuovo attaccante potrà essere impiegato. La decisione verrà presa insieme all’allenatore sulla base delle sue condizioni fisiche. “Domani valutiamo col mister, se partire o rimanere ad allenarmi”.
