Il viaggio del Festival Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino continua a raccontare il mondo attraverso le sue tradizioni. Dopo Brasile, Georgia, Nuova Zelanda, Panama e Perù, il percorso verso la 40ª edizione, in programma a Castrovillari dal 19 al 23 agosto 2026, approda negli Stati Uniti d’America, portando sul Pollino un racconto fatto di musica, danza, contaminazioni culturali e tradizioni popolari. Da Burley, nello Stato dell’Idaho, arriverà infatti l’Idaho Rocky Mountain Express, uno dei più prestigiosi ensemble americani di musica e danza popolare, impegnato da oltre quarant’anni nella valorizzazione e nella trasmissione del patrimonio culturale degli Stati Uniti alle nuove generazioni.
L’ensemble nasce con l’obiettivo di educare, ispirare e mantenere vive le tradizioni popolari americane, trasformando ogni spettacolo in un viaggio attraverso la storia del Paese. A comporlo sono giovani danzatori selezionati tra oltre duecento allievi di una scuola privata di danza, affiancati da una formazione musicale dal vivo diretta da Roger Turner. Sul palco saranno utilizzati violino, banjo, mandolino, chitarra, contrabbasso, ukulele e percussioni, strumenti capaci di restituire le sonorità più caratteristiche della musica tradizionale statunitense. Ogni esibizione si presenta come un mosaico di epoche e culture, con il pubblico accompagnato dalle sonorità del bluegrass e da un repertorio che attraversa alcune delle più significative espressioni della danza popolare americana.
Dall’American Clogging alle antiche Square Dance
Tra le esibizioni più spettacolari ci saranno le evoluzioni dell’American Clogging, danza nata tra i monti Appalachi dall’incontro delle tradizioni irlandesi, scozzesi e inglesi con le influenze ritmiche africane e i movimenti delle popolazioni native americane. Una disciplina basata su energia, precisione e ritmo, nella quale i piedi diventano veri e propri strumenti musicali. Rivivranno inoltre le atmosfere delle antiche Square Dance, le danze dei pionieri che animavano le comunità dei primi coloni americani. Balli di gruppo guidati dalla voce del caller, ancora oggi considerati una delle espressioni più autentiche del patrimonio folklorico degli Stati Uniti e simbolo di partecipazione, condivisione e spirito comunitario.
Lo spettacolo proseguirà con un viaggio attraverso la storia della danza americana, dall’eleganza dello Swing e del Lindy Hop, protagonisti dell’epoca delle grandi orchestre degli anni Trenta e Quaranta, fino all’inconfondibile Charleston, nato nei quartieri afroamericani di Harlem durante i ruggenti anni Venti. Spazio anche alle danze Country-Western, espressione dell’anima più genuina dell’America rurale.
Tra i momenti più suggestivi dell’esibizione è annunciata la Hoop Dance, antica danza delle popolazioni native americane. Attraverso cerchi che si intrecciano creando figure simboliche ispirate alla natura, alla vita e alla spiritualità, la performance rappresenta il profondo legame tra l’uomo e il mondo naturale e offre uno sguardo sulle tradizioni dei popoli originari del Nord America.
L’Idaho Rocky Mountain Express protagonista nei festival internazionali
Nel corso della sua storia, l’Idaho Rocky Mountain Express ha rappresentato gli Stati Uniti in importanti festival internazionali, portando il proprio spettacolo in Europa, Asia e nelle Americhe. Dall’Italia alla Francia, dal Brasile alla Grecia, dalla Turchia alla Polonia, le tournée dell’ensemble sono diventate occasioni di dialogo e incontro tra culture attraverso il linguaggio della musica e della danza. Anche a Castrovillari il gruppo porterà quindi molto più di uno spettacolo, proponendo un racconto dell’identità americana costruito attraverso incontri, contaminazioni e tradizioni tramandate grazie alla passione delle nuove generazioni.
Il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale E.I.F. – Estate Internazionale del Folklore APS, sotto la direzione artistica del presidente Antonio Notaro, ed è affiliato alla F.I.T.P. – Federazione Italiana Tradizioni Popolari, al CIOFF Italia, all’IFFGA e all’IOV Italia. L’evento rientra inoltre nel brand “Castrovillari Città Festival”, il contenitore che riunisce le principali manifestazioni culturali della città, con il supporto tecnico del Gruppo Folklorico “Città di Castrovillari”.
Il viaggio della manifestazione continua così ad attraversare il mondo, con l’obiettivo di mostrare come ogni popolo custodisca nella propria musica e nelle proprie danze una storia da raccontare. Dal Pollino partirà ancora una volta un messaggio di amicizia, pace e condivisione, valori che da quarant’anni fanno del Festival Internazionale del Folklore un punto di incontro tra culture e tradizioni provenienti da ogni angolo del pianeta.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Associazione Estate Internazionale del Folklore APS, con il contributo del Comune di Castrovillari e del Parco Nazionale del Pollino, con il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza e con l’apporto di sponsor privati.

