Deferimento in arrivo per l’ACR Messina. In attesa dei dettagli pubblici sul sito della FIGC, la Procura Federale ha notificato il deferimento alla società, all’ex Presidente Alaimo e a quattro calciatori. La vicenda, che rischia di culminare in altro, fa parte del famoso caso legato a presunti tesseramenti irregolari del club dello Stretto, quello che aveva portato Sancataldese e Acireale prima, e Reggina poi, a presentare un esposto per far luce sulla questione. Si ricordi, all’epoca – era Primavera – che ben due ricorsi della Reggina erano stati respinti, in quanto inammissibili. Le polemiche in riva allo Stretto non mancarono, anche perché arrivavano al culmine della terza ed ennesima stagione fallimentare di Ballarino. Quell’esposto, infatti, fu considerato un altro pretesto – l’anno prima ci fu la storia del ripescaggio – per distogliere l’attenzione dai fallimenti in campo dell’ormai ex proprietà, capace di collezionare figuracce e umiliazioni in campo. Le polemiche, al di là della validità o meno di quanto contestato, andavano proprio in quella direzione.
Tornando al deferimento, secondo la Procura l’ex Presidente Alaimo avrebbe iscritto la società – la scorsa estate ancora non era stato definito il passaggio a Davis e Pagniello – e tesserato 24 calciatori pur risultando deferito. Un passaggio ora al vaglio degli inquirenti e che potrebbe aprire a determinate conseguenze per la società, nel frattempo retrocessa in Eccellenza ma comunque fiduciosa di una riconquista della Serie D dopo aver costruito una corazzata.
Dei calciatori tesserati, venti hanno deciso di patteggiare, chiudendo il procedimento prima del giudizio. Gli altri quattro, invece, no. E tra questi quattro, oltre Cirino e Sorrentino, c’è anche Matheus Reis Daquinto, poche settimane fa ufficializzato dalla Reggina. Il giocatore, tesserato dal Messina per qualche settimana, ora rischia anche delle conseguenze. Da capire anche quali saranno le conseguenze dell’ACR Messina, che proprio ora – nonostante la retrocessione e il mancato ripescaggio – sembrava aver trovato un po’ di serenità.
