È Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, a conquistare il primo posto nella classifica dei ministri più apprezzati del Governo. Secondo la rilevazione realizzata da Lab21 per “La Piazza – Il Bene Comune” e Affaritaliani, Calderone raggiunge il 52,9% di fiducia, risultando il componente dell’esecutivo con il maggiore consenso tra gli intervistati. La graduatoria, dedicata al livello di fiducia nei confronti dei ministri, evidenzia un quadro molto equilibrato: tutti i primi classificati si collocano infatti intorno alla soglia del 50%, con differenze ridotte tra una posizione e l’altra. Il sondaggio prende in considerazione esclusivamente gli intervistati che dichiarano di conoscere il ministro, anche solo per averne sentito parlare, escludendo le risposte “non so”, “non risponde” e “senza opinione”.
Marina Calderone al vertice: il ministro del Lavoro conquista il primo posto
Con il 52,9%, Marina Calderone si posiziona al primo posto della graduatoria nazionale dei ministri più apprezzati. Il risultato premia il lavoro del dicastero del Lavoro, un settore particolarmente sensibile per l’opinione pubblica italiana, soprattutto per i temi legati all’occupazione, alle politiche per le famiglie, alla sicurezza sul lavoro e al rapporto tra imprese e lavoratori. Il ministro precede tutti gli altri componenti dell’esecutivo monitorati, mantenendo un margine superiore al punto percentuale rispetto al secondo classificato.
Bernini, Pichetto Fratin e Urso sul podio: oltre il 50% di fiducia
Al secondo posto si trova Anna Maria Bernini, ministro dell’Università e della Ricerca, con il 50,9%. Subito dietro troviamo Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, entrambi al 50,8%. Il risultato evidenzia il consenso raccolto dai ministri impegnati su alcuni dei dossier più strategici per il Paese: innovazione, transizione energetica, sviluppo industriale e competitività del sistema produttivo.
Turismo ed Economia: Mazzi e Giorgetti sopra la soglia del 50%
Nella parte alta della classifica si trovano anche Gianluca Mazzi, ministro del Turismo, con il 50,7%, e Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze, con il 50,5%. Il dato relativo a Giorgetti assume particolare rilievo considerando il ruolo centrale del ministero dell’Economia nella gestione dei conti pubblici, delle politiche fiscali e delle scelte economiche del Governo. Anche il settore del turismo mantiene un livello elevato di consenso, in un comparto considerato strategico per la crescita economica nazionale.
Sanità, infrastrutture e pubblica amministrazione: i dati degli altri ministri
La graduatoria prosegue con Orazio Schillaci, ministro della Salute, che registra il 50,7% di fiducia. Segue Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il 50,6%. Il leader della Lega mantiene quindi un dato superiore alla soglia del 50%, nonostante sia uno dei politici più esposti del panorama nazionale. Al 50,5% si colloca Paolo Zangrillo, ministro della Pubblica Amministrazione, mentre Andrea Abodi, ministro dello Sport e dei Giovani, raggiunge il 50,1%.
Tajani al 50,4%, Musumeci e Giuli nella parte finale della classifica
Tra gli altri ministri monitorati troviamo Antonio Tajani, ministro degli Esteri, con il 50,4% di fiducia. Il vicepresidente del Consiglio e responsabile della politica estera italiana si mantiene quindi appena sopra la soglia del 50%. Segue Nello Musumeci, ministro della Protezione Civile, con il 50,2%, mentre Alessandro Giuli, ministro della Cultura, registra il 49,7%.
La classifica completa dei ministri: tutti i dati della rilevazione
La graduatoria elaborata da Lab21 fotografa un consenso molto concentrato attorno alla fascia del 50%.
I dati principali sono:
Marina Calderone (Lavoro): 52,9%
Anna Maria Bernini (Università): 50,9%
Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente): 50,8%
Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy): 50,8%
Gianluca Mazzi (Turismo): 50,7%
Orazio Schillaci (Salute): 50,7%
Giancarlo Giorgetti (Economia): 50,5%
Paolo Zangrillo (Pubblica Amministrazione): 50,5%
Matteo Salvini (Infrastrutture): 50,6%
Andrea Abodi (Sport e Giovani): 50,1%
Francesco Lollobrigida (Agricoltura): 50,2%
Antonio Tajani (Esteri): 50,4%
Nello Musumeci (Protezione Civile): 50,2%
Alessandro Giuli (Cultura): 49,7%
