Calabria, i consiglieri regionali di Forza Italia contro Giannetta: “comportamento vergognoso, insulto nei confronti degli elettori”

Calabria, i consiglieri regionali di Forza Italia contro Giannetta: “siamo davvero sconcertati da questa sua scellerata decisione. Siamo pienamente d’accordo con quanto affermato dal presidente Roberto Occhiuto"

L’ufficializzazione della candidatura di Domenico Giannetta con Futuro Nazionale, il movimento politico guidato da Roberto Vannacci, scuote profondamente apre una nuova fase nello scenario politico calabrese. L’ex capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale ha infatti deciso di interrompere un percorso di oltre vent’anni all’interno del partito azzurro, scegliendo di affrontare la nuova sfida elettorale sotto il simbolo del movimento fondato dal generale Vannacci. In una nota congiunta i Consiglieri regionali di Forza Italia non le mandano a dire: “il comportamento di Domenico Giannetta è assolutamente vergognoso e rappresenta un vero e proprio insulto nei confronti degli elettori calabresi che lo hanno eletto consigliere regionale nelle file di Forza Italia. Giannetta è tornato in Consiglio regionale grazie all’appartenenza al nostro movimento e al sostegno che tutto il partito regionale gli ha garantito. Siamo, dunque, davvero sconcertati da questa sua scellerata decisione. Siamo pienamente d’accordo con quanto affermato dal presidente Roberto Occhiuto“. 

“Giannetta non è più il nostro capogruppo e non fa più parte della maggioranza di centrodestra della Regione Calabria”

“Per questo manifestiamo esplicitamente la nostra sfiducia nei confronti di Domenico Giannetta: non è più il nostro capogruppo e non fa più parte della maggioranza di centrodestra della Regione Calabria. Chi viene eletto grazie a un partito e alla fiducia dei suoi elettori ha il dovere di rispettare quella scelta e quella comunità politica. Giannetta, con la sua decisione, ha scelto di venir meno a questo impegno, scegliendo addirittura di presentarsi subito, tra qualche settimana, contro il suo ex partito. Davvero incommentabile”, concludono.