Domani, giovedì 27 agosto, la XV edizione del Festival delle Migrazioni 2026 riprende con la quarta tappa a Bisignano (CS). Alle ore 18:30, presso l’Anfiteatro della Filanda si terrà l’incontro “Migranti e Repressioni nelle Attuali Cybercrazie”, con interventi di Renato Curcio, autore ed editore della casa editrice “Sensibili alle foglie”; Maurizio Alfano ricercatore e attivista; mentre Claudio Dionesalvi, giornalista e attivista, modererà il dibattito.
Successivamente Francesco Fucile, sindaco di Bisignano, e Daniele Parise, coordinatore del progetto SAI di Bisignano, presenteranno i saluti istituzionali. Nell’ultima parte della serata ci sarà la presentazione del libro Sono un Arbëresh con l’autore Francesco Donnici, ricercatore e giornalista, Giovanni Manoccio, protagonista del libro e Presidente dell’Associazione Don Vincenzo Matrangolo, Mons. Francesco Savino, Presidente CEI e Pasquale Testa, editore del libro e Presidente IOD. Modera l’incontro la giornalista Chiara Fazio del Quotidiano del Sud.
Dopo la cena sociale, prevista alle 21: 30 in Piazza Viale Roma, ci sarà uno dei momenti più attesi della serata: il concerto della band salentina Sud Sound System, in tour per celebrare i 35 anni di carriera.
Calendario del Festival
- 7 agosto Rota Greca
- 10 agosto Acquaformosa
- 21 agosto San Sosti
- 22 agosto Vaccarizzo
- 23 agosto Cerzeto
- 27 agosto Bisignano
- 28 agosto San Benedetto Ullano
- 29 agosto San Basile
- 30 agosto Acquaformosa
La musica del Festival
La musica accompagnerà l’intera manifestazione, con artisti e formazioni provenienti da esperienze e tradizioni differenti:
- 21 agosto – San Sosti: The Reggae Circus di Adriano Bono
- 22 agosto – Vaccarizzo Albanese: Lidiya Koiceva & Balcan Orkestra
- 23 agosto – Cerzeto: Danilo Sacco
- 27 agosto – Bisignano: Sud Sound System
- 28 agosto – San Benedetto Ullano: Mimmo Cavallaro
- 29 agosto – San Basile: Folkabbestia
- 30 agosto – Acquaformosa: Modena City Rambler
