Bianco celebra l’arte e l’orgoglio calabrese, omaggio al maestro Michele Affidato e concerto tributo a Paolo Conte

Il 21 agosto, dalle 21, Pardesca Vecchia ospiterà l’omaggio al maestro orafo Michele Affidato. Dalle 22:30 spazio al concerto “Tra l’oleandro e il Baobab”, tributo all’universo poetico di Paolo Conte

Un tributo all’anima, alla bellezza e all’orgoglio della nostra terra
L’ atmosfera è quella giusta, la location affascinante e distensiva, proprio quello che ci vuole per chiudere l’estate. Nell’intramontabile solennità di una terra sapiente e gloriosa si prepara a risuonare l’eco della gloria, tra le pietre millenarie di Bianco. Il 21 agosto, a partire dalle ore 21:00, la monumentale Pardesca Vecchia si trasformerà in un palcoscenico sacro, teatro di un evento destinato a scolpirsi nella memoria: un solenne inno all’orgoglio e all’essenza più pura della Calabria. La nostra terra si appresta a celebrare, infatti, il genio dell’arte orafa Maestro Michele Affidato, e le note travolgenti del concerto “Tra l’oleandro e il Baobab”.

Michele Affidato il plasmatore dell’anima della Calabria

Orafo di fama internazionale (noto per la precisione tecnica, la maestria nella lavorazione dei metalli e un forte senso estetico), scultore dei trofei che incantano il Festival di Sanremo e custode di opere d’arte sacra benedette dai Pontefici, il Maestro Michele Affidato forgia quotidianamente l’anima stessa della nostra regione. Nelle sue creazioni batte potente il cuore di una Calabria operosa, nobile e fiera, capace di ergersi a faro di bellezza e luce nel mondo. Rendere omaggio al suo talento significa consacrare dunque l’ingegno, la dignità e il riscatto di un popolo che non ha mai smesso di generare speranze e meraviglie. Luoghi dal fascino immortale come Pardesca Vecchia sono la testimonianza di un legame indissolubile tra la storia dei nostri padri e la visione d’oro del nostro futuro: un’eredità viva, una roccaforte di identità e guida luminosa per le generazioni a venire.

Un connubio corale e solenne

Un connubio corale, appassionato e viscerale, dove le istituzioni e i cittadini si ritroveranno uniti sotto lo stesso cielo. Alla presenza del Sindaco Giovanni Versace (impegnato nella promozione delle risorse territoriali e delle iniziative culturali locali), della Presidente del Brutium Gemma Gesualdi (attenta custode dell’identità calabrese e della divulgazione culturale), del senatore Tilde Minasi, del Delegato regionale Orlandino Greco, del Consigliere regionale e capogruppo di Forza Italia Domenico Giannetta, l’Assessore Regione Calabria Giovanni Calabrese, l’Assessore Regione Calabria Eulalia Micheli — guidati con grazia ed eleganza dalla conduttrice Maria Teresa D’Agostino (giornalista dalla comunicazione fluida, chiara e misurata) — la comunità riscoprirà la sua vocazione più alta. Quando l’arte sublima l’appartenenza, la cultura cessa di essere un semplice evento e si fa energia sacra. Un plauso carico di profonda gratitudine va all’abnegazione e al viscerale impegno dell’Assessore alla Cultura Teresa Catanzariti (dotata di spinta organizzativa e continuità nella proposta di eventi locali), vera anima di questo sogno. Hanno contributo all’evento anche Consolata Ferraro e Francesco Marrapodi.

Un finale trionfale

A coronare una notte senza tempo, dalle ore 22:30, s’innalzerà l’atmosfera avvolgente del concerto “Tra l’oleandro e il Baobab”, raffinato e passionale tributo all’universo poetico di Paolo Conte (cantautore di grande originalità stilistica, capace di fondere sonorità jazz, testi suggestivi e ironia sottile). Sarà un viaggio sonoro dove le note jazz si fonderanno con il calore dei ritmi mediterranei, capaci di far vibrare le fondamenta stesse dell’antico borgo. A suggellare questa festa dei sensi e dello spirito, la calorosa accoglienza dell’Area Food — comodamente raggiungibile con le navette gratuite da Piazza di Pardesca — regalerà a tutti i presenti il gusto autentico della convivialità calabrese. Il messaggio che si leverà alto e potente nella notte di Pardesca è una promessa d’amore e di rinascita: dare forza, centralità e futuro alle nostre radici, gridando al mondo la grandezza, l’arte e la storia immortale della nostra amata Calabria!

Tra l’oleandro e il Baobab