Bagheria, agente della Polizia Penitenziaria salva una donna in pericolo: “gesto di straordinario coraggio”

Martina Nicosia, libera dal servizio, è intervenuta l’11 agosto riuscendo a mettere in salvo la donna e a impedirle un secondo gesto estremo. Nell’intervento ha riportato un trauma alla spalla: Fellone (Lega) chiede che il suo comportamento venga adeguatamente riconosciuto

“Quello compiuto dall’agente della Polizia Penitenziaria Martina Nicosia è un gesto di straordinario coraggio, professionalità e profonda umanità, che merita il massimo riconoscimento”. Lo dichiara Antonio Fellone, Coordinatore nazionale del Dipartimento Carceri e Polizia Penitenziaria della Lega, commentando l’intervento effettuato l’11 agosto a Bagheria dall’agente Nicosia, libera dal servizio, che ha prestato soccorso a una donna in gravissima situazione di pericolo, riuscendo a metterla in salvo e intervenendo nuovamente per impedirle di compiere un secondo gesto estremo.

L’agente Nicosia – prosegue Fellonesi trovava libera dal servizio e avrebbe potuto limitarsi a chiedere l’intervento dei soccorsi. Ha invece riconosciuto immediatamente la gravità della situazione e, mettendo a rischio la propria incolumità, è intervenuta direttamente. La sua formazione professionale, unita a una straordinaria sensibilità umana, le ha consentito di affrontare una situazione drammatica con lucidità e determinazione“. Particolarmente significativo anche il fatto che l’agente abbia continuato a rimanere accanto alla donna dopo averla sottratta al pericolo, cercando di rassicurarla e di instaurare con lei un rapporto di fiducia fino all’arrivo delle forze dell’ordine e dei sanitari.

Non siamo di fronte soltanto a un intervento di soccorso – sottolinea Fellonema alla testimonianza concreta di cosa significhi indossare una divisa e sentirsi al servizio dello Stato e dei cittadini anche quando si è fuori dall’orario di servizio. La Polizia Penitenziaria è fatta di donne e uomini che ogni giorno affrontano situazioni difficili e delicate, spesso lontano dai riflettori, mettendo professionalità, coraggio e senso del dovere al servizio della collettività“. Nel corso dell’intervento l’agente ha riportato un trauma alla spalla destra, successivamente accertato presso il Pronto Soccorso, con una prognosi di sette giorni.

A Martina Nicosia – conclude Fellonerivolgo il mio più sincero ringraziamento e quello dell’intero Dipartimento Carceri e Polizia Penitenziaria della Lega. Il suo comportamento rappresenta un esempio positivo per tutti e rende onore alla Polizia Penitenziaria e alle istituzioni che serve. Auspico che quanto accaduto venga adeguatamente riconosciuto e valorizzato nelle sedi competenti“.