Dopo l’intervento di riallestimento e illuminazione realizzato dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, d’intesa con il Parco Archeologico Naxos Taormina, il Teatro Odeon di Taormina torna ad accogliere gli spettacoli. Due i prossimi appuntamenti in programma per il Festival Internazionale Taormina Arte, che ha la direzione artistica di Simona Celi Zanetti: mercoledì 26 agosto spazio alla musica con Nuhara e martedì 1° settembre con lo spettacolo teatrale “Capelli – M. si desta un mattino da sogni inquieti”.
Il ritorno della programmazione artistica completa così il percorso avviato nelle scorse settimane dalla Fondazione per far rivivere il piccolo teatro di epoca imperiale, già utilizzato nelle precedenti stagioni per diverse esperienze artistiche. L’intervento ha interessato la zona dell’orchestra, con la realizzazione di un pedanamento, il posizionamento dei fari e la predisposizione di 50 posti con cuscini direttamente sugli antichi spalti dell’Odeon. L’illuminazione ha inoltre consentito di rendere maggiormente visibile nelle ore serali il sito archeologico nel cuore del centro storico.
Il 26 agosto sarà protagonista Nuhara, progetto condiviso dai tre musicisti siciliani Michele Piccione, Federico Pipia e Gabriele Bazza. Il nome nasce dall’arabo Nuwwar, fiore o germoglio, e dal siciliano Nuara, ossia orto. Il progetto si propone di rielaborare e “rimascere”, germogliare a nuova vita e con nuove vesti, antichi canti e musiche della tradizione siciliana, documentati da vari etnomusicologi e studiosi a partire dagli anni Cinquanta del Novecento. Partendo da una selezione di materiali d’archivio, il trio propone un lavoro di riscrittura che ibrida un approccio filologico ad arrangiamenti elettronici ed elettroacustici, con sonorità provenienti sia dal mondo IDM e dance contemporaneo, sia dalla musica d’avanguardia degli ultimi decenni. Attraverso questo processo, i brani vengono risemantizzati e ricompresi in una nuova veste, creando un ponte tra il mondo arcaico e quello contemporaneo.
Nuhara crea così uno spazio di dialogo musicale e semiotico attraverso l’uso della musica elettronica, di vari strumenti tradizionali dell’area siculo-mediterranea e delle arcaiche tecniche esecutive, insieme a documenti di archivio che testimoniano un passato antropologicamente e sociologicamente scomparso.
La ricerca artistica è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Sergio Bonanzinga, docente e titolare della cattedra di Etnomusicologia e direttore del DAMS dell’Università di Palermo, che ha fornito i materiali audiovisivi alla base del progetto. Il primo lavoro discografico di Nuhara, “Rama”, uscito nel maggio 2026 per l’etichetta Trovatorobato, è incentrato su canti e musiche legati ai contesti ergologici e propone una versione fedele e straniante dell’eredità vocale lasciata dal mondo agropastorale, ittico, minerario e dei mercati.
Il 1° settembre sarà invece la volta di “Capelli – M. si desta un mattino da sogni inquieti”, primo lavoro del collettivo teatrale femminista Sante di Lana, nato nel 2024 dall’incontro tra Luisa Casasanta e Arianna Battilana.
Lo spettacolo racconta di M., che si desta una mattina da sogni inquieti e si ritrova trasformata, nel suo letto, in una donna vittima di stupro. Da qui prende forma un percorso che affronta la violenza di genere e la cultura patriarcale attraverso una scrittura scenica che intreccia prosa contemporanea e teatro di ricerca, musica elettronica, sonorità folkloristiche e suggestioni della tradizione biblica.
Al centro della drammaturgia c’è la metamorfosi della protagonista e il suo percorso verso una nuova consapevolezza di sé. La ricerca parte dalla cultura patriarcale del Sud Italia e utilizza una polifonia di voci, il canto a cappella e una partitura sonora che accompagna la dimensione fisica e simbolica della scena.
“Capelli” ha vinto il Premio Scintille 2024 ed è stato tra i vincitori del bando Futura – La Puglia per la parità. Al Festival InDivenire 2024 ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria e il Premio Miglior Attrice per Luisa Casasanta. Il progetto è stato inoltre tra i sei finalisti del Premio Direction Under 30 del Teatro Sociale di Gualtieri.
I biglietti per entrambi gli appuntamenti sono disponibili sul circuito BoxOffice Sicilia.
Nuhara – 26 agosto, Teatro Odeon:
Biglietti Nuhara: https://www.ctbox.it/C23/6227/Content.aspx/Eventi/Concerti/NUHARA_TRIO_26_08_2026
“Capelli – M. si desta un mattino da sogni inquieti” – 1° settembre, Teatro Odeon:

