“I gravi disagi registrati in questi giorni all’aeroporto di Catania non creano il problema, ma rendono ancora più evidente una necessità che esiste da tempo: la Città Metropolitana di Messina deve avere un proprio aeroporto”. Lo dichiarano l’on. Calogero Leanza, deputato regionale all’Assemblea Regionale Siciliana, e Salvatore Sidoti, consigliere della Città Metropolitana di Messina. “Non intendiamo alimentare contrapposizioni tra territori. L’aeroporto di Catania rappresenta una risorsa fondamentale per tutta la Sicilia e ai passeggeri e agli operatori coinvolti nei disagi di questi giorni va la nostra vicinanza. Ma, anche prescindendo dall’attuale emergenza, è evidente che il sistema dei collegamenti della Sicilia orientale debba essere rafforzato e diversificato“.
Messina è l’unica Città metropolitana siciliana priva di uno scalo aeroportuale sul proprio territorio. Una realtà formata da 108 Comuni, con un patrimonio turistico che comprende lo Stretto, Taormina, le Isole Eolie, Tindari e i Nebrodi, non può continuare a scontare collegamenti difficili e tempi di percorrenza incompatibili con le proprie potenzialità.
“Non chiediamo un’opera di bandiera o una cattedrale nel deserto, ma un’infrastruttura strategica per residenti, imprese e turismo. Il traguardo deve essere la realizzazione dell’aeroporto della provincia di Messina, attraverso un percorso serio che valuti le proposte già esistenti e individui, sulla base di dati oggettivi, la localizzazione più idonea, la sostenibilità economica e ambientale e i collegamenti con la rete ferroviaria, autostradale e portuale”.
Leanza e Sidoti propongono, quindi, la nascita del “Patto dei 108 per l’Aeroporto di Messina”: una sottoscrizione pubblica e simbolica – senza alcun carattere economico – da proporre ai sindaci, ai presidenti e ai consiglieri comunali dei 108 Comuni, alla deputazione regionale e nazionale, alle organizzazioni economiche e sociali e, successivamente, a tutti i cittadini. L’iniziativa dovrà essere accompagnata da un ordine del giorno comune da sottoporre ai Consigli comunali e dalla richiesta al sindaco metropolitano di convocare, già nel mese di settembre, un’assemblea territoriale aperta a Palazzo dei Leoni.
Leanza promuoverà un’iniziativa all’ARS per chiedere alla Regione l’istituzione di un tavolo con il Governo nazionale, il Ministero delle Infrastrutture, ENAC e la Città Metropolitana. Sidoti porterà la proposta all’attenzione del Consiglio metropolitano.
“Non è una battaglia contro Catania, Reggio Calabria o altri aeroporti, ma una scelta per rendere più forte e resiliente l’intero sistema dei trasporti del Mezzogiorno. Le prime firme saranno le nostre. Subito dopo inviteremo tutti i 108 Comuni a unirsi: se il territorio messinese saprà parlare con una sola voce, Palermo e Roma non potranno più considerare il nostro aeroporto un’idea da rinviare”.
