Settantacinque milioni di euro per intervenire sul sistema idrico della Sila Greca rappresentano una risposta concreta a una delle criticità che da troppo tempo interessano il territorio cosentino. Il finanziamento per l’ammodernamento e il potenziamento dell’acquedotto, che serve 47 Comuni della provincia di Cosenza, significa intervenire sulla sicurezza dell’approvvigionamento idrico, ridurre le criticità e creare le condizioni per un servizio più efficiente e affidabile, soprattutto nei periodi dell’anno caratterizzati dalla maggiore richiesta. “È un risultato importante per il nostro territorio e per migliaia di cittadini – sottolinea Nicola Caruso, presidente provinciale di Fratelli d’Italia –. Per questo rivolgiamo un plauso all’assessore regionale Antonio Montuoro, che ha seguito con determinazione un percorso istituzionale capace di trasformare una necessità concreta del territorio in un investimento di straordinaria rilevanza”. “Questo è il senso della politica che vogliamo portare avanti – prosegue Caruso – una politica che sappia ascoltare i territori, intercettare risorse e trasformarle in interventi capaci di risolvere problemi reali. L’acqua è un bene essenziale e non può essere affrontata soltanto attraverso la gestione delle emergenze. Servono programmazione, investimenti e una visione di lungo periodo”.
Complimenti ad Antonio Montuoro per questo importante risultato
I 75 milioni destinati alla Sila Greca vanno esattamente in questa direzione e rappresentano un investimento strategico per il futuro del territorio. “Complimenti ad Antonio Montuoro per questo importante risultato. Quando la politica lavora con serietà, determinazione e concretezza, i risultati arrivano e diventano patrimonio delle nostre comunità”, conclude Caruso.
Brutto: “Questo intervento è strategico per Cosenza e per l’intera provincia”
“Il finanziamento di 75 milioni di euro della Regione Calabria destinato all’acquedotto Sila Greca rappresenta un risultato strategico per la Calabria e, in particolare, per Cosenza e per l’intera provincia. Si tratta del primo di quattro interventi programmati per l’ammodernamento e la stabilizzazione dell’approvvigionamento idropotabile del sistema Abatemarco-Bufalo-Sila Greca, un’infrastruttura essenziale che serve 47 comuni del Cosentino. Questo intervento è strategico per Cosenza e per l’intera provincia, perché riguarda un’infrastruttura fondamentale per la vita quotidiana di migliaia di cittadini e per la qualità dei servizi essenziali”. Lo afferma Angelo Brutto, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale.
“L’obiettivo è garantire un sistema idrico più moderno, sicuro ed efficiente, superando criticità che, negli anni, sono state aggravate da carenze infrastrutturali e da opere risalenti a diversi decenni fa. Un ringraziamento va a Sorical, all’amministratore delegato Maurizio Nicolai, al direttore generale Giovanni Marati e a tutta la struttura per il lavoro svolto e per la competenza dimostrata nella progettazione di un intervento fondamentale per rendere più sicuro e continuo il servizio idrico nel territorio cosentino. La vicenda dell’acquedotto Abatemarco dimostra ancora una volta quanto sia importante tenere alta l’attenzione sui problemi reali dei territori e trasformare le esigenze dei cittadini in risposte concrete”, evidenzia Brutto.
Brutto: “come Fratelli d’Italia abbiamo seguito con attenzione la situazione”
“Come Fratelli d’Italia abbiamo seguito con attenzione la situazione, raccogliendo le sollecitazioni provenienti dal territorio e portandole nelle sedi istituzionali competenti. Lo abbiamo fatto con spirito costruttivo, perché quando si parla di acqua, di servizi essenziali e della qualità della vita delle nostre comunità non possono esserci divisioni politiche: viene prima l’interesse dei cittadini. Oggi, possiamo guardare con maggiore fiducia agli interventi che riguardano l’acquedotto Abatemarco e al lavoro messo in campo per affrontare le criticità che negli anni hanno interessato un’infrastruttura strategica per numerosi comuni del Cosentino. Un risultato che arriva grazie al lavoro dell’assessore Montuoro, che ha accolto le nostre sollecitazioni, dimostrando attenzione e disponibilità ad affrontare concretamente una questione che avevamo posto con forza. È proprio questo, a nostro avviso, il modo corretto di intendere il ruolo delle istituzioni: ascoltare il territorio, individuare le priorità e lavorare affinché le risposte non rimangano soltanto sulla carta“, sottolinea Brutto.
“L’Abatemarco è un patrimonio importante e la sua piena funzionalità rappresenta una necessità per le comunità servite. Come FdI in Regione continueremo a mantenere alta l’attenzione sull’acquedotto e, più in generale, sulle infrastrutture e sui servizi indispensabili per garantire alle nostre comunità sicurezza, efficienza e continuità”, conclude Brutto.

