Ha messo d’accordo l’intera platea di Teatri Riflessi Festival il duo tutto al femminile delle tedesche Fine Kroke e Alexandra Entenmann, straordinarie creative e performer che – con l’opera Living the Schatz Life – si sono aggiudicate i riconoscimenti per il Miglior Corto, la Miglior Interpretazione, nonché il Premio del Pubblico e delle Compagnie. Dalle folte gradinate del Falcone e Borsellino, spettatori, artisti e operatori hanno votato con entusiasmo l’opera di teatro fisico, apprezzata per la capacità di dare corpo, con precisione, ironia e intensità, alle contraddizioni dell’intimità di coppia.
Il Concorso Internazionale di Corti Performativi, organizzato da IterCulture APS, ha portato in scena undici compagnie selezionate tra oltre 500 candidature provenienti da 60 paesi, offrendo uno sguardo sulle più interessanti traiettorie della ricerca performativa contemporanea. La finale ha rappresentato il momento conclusivo di un intenso percorso di confronto artistico, gremita di pubblico, attento e partecipe, con 6 opere di danza contemporanea e teatro selezionate come finaliste da 30 tra direttori di festival e teatri, critici e studiosi internazionali.
Accanto alle due commissioni Programmazione e Ricerca & Critica, anche la Giuria della Finale, la Giuria Giovani e la Giuria Comizi, che hanno dato voce al territorio attraverso differenti prospettive di ascolto e valutazione.
Riassumendo, i premi assegnati sono: Premio Miglior Corto, Miglior Interpretazione, Premio del pubblico e Premio delle Compagnie a Living the Schatz Life di Fine Kroke e Alexandra Entenmann (Germania); Premio Miglior Regia e Premio Ricerca & Critica a Nari Chtaht di Moad Haddadi (Marocco e Francia); e ancora Premio Miglior Drammaturgia a L’albâtre di Clara Delorme (Svizzera e Francia); Fondo Valentina Nicosia a Ki di Iga Włodarczyk e Katarzyna Zakrzewska (Polonia); Premio della Giuria Giovani a Lori di Nicoletta Nobile (Italia).
Non sono mancati, inoltre, i premi speciali assegnati da direttrici e direttori presenti. El Teatro Victoria di Santa Cruz di Tenerife ha premiato Nari Chtaht, e invitato l’opera fuori concorso Tilt di Ilenia Romano all’interno del festival Cuadernos Escénicos. Il Centro Španski Borci di Lubiana (Slovenia), ha deciso di programmare per la stagione 2027 di NA-KNAP L’albâtre e Living the Schatz Life. Inoltre, Derida Dance Centre a Sofia (Bulgaria) ha offerto a Moad Haddadi una data di spettacolo o una residenza artistica. Anche il Circuito CLAPS ha annunciato che ospiterà tre opere all’interno della programmazione del Circuito Multidisciplinare della Lombardia. E ancora, COORPI (Torino) ha selezionato una rosa di tre spettacoli (Ki, Nari Chtaht e Living the Schatz Life) tra i quali verrà individuato il vincitore di una residenza prevista per la primavera 2027. La residenza sarà finalizzata alla realizzazione di un film di danza con il tutoraggio della prestigiosa regista Alla Kovgan.
Per più di una settimana, Zafferana Etnea è diventato un palcoscenico diffuso, animato da spettacoli, performance, videodanza, incontri, dialoghi con gli artisti e momenti di approfondimento che hanno coinvolto piazze, spazi pubblici e teatrali. Le giornate del Festival hanno registrato una partecipazione ampia e costante, superando di gran lunga le aspettative. Particolarmente apprezzata la serata dedicata agli spettacoli di due voci d’eccezione della danza contemporanea: Silvia Gribaudi e Aristide Rontini.
Con l’undicesima edizione si rinnova la vocazione di Teatri Riflessi: essere un luogo in cui le arti performative non si limitano ad andare in scena, ma generano incontri, attivano comunità e costruiscono nuove prospettive. Un progetto raro nel panorama contemporaneo, capace di unire dimensione internazionale e radicamento territoriale attraverso un dialogo costante tra artiste e artisti, pubblico e cittadinanza.
La conclusione dell’edizione 2026 segna già l’avvio del prossimo percorso: il 26 luglio sarà pubblicato il bando del dodicesimo Concorso Internazionale di Corti Performativi, aprendo le candidature alla nuova edizione di Teatri Riflessi Festival.
Teatri Riflessi Festival, come anticipato, è organizzato dall’associazione culturale IterCulture APS, con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Siciliana (Assessorato del Turismo dello Sport e dello Spettacolo), in collaborazione con il Comune di Zafferana Etnea e il patrocinio gratuito del DAMS dell’Università di Messina. Il festival estivo è parte del progetto annuale Teatri Riflessi per il quale si ringrazia il Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo.
