La bonifica di via Ennio Quinto, nel rione Taormina di Messina, si è conclusa con esito positivo. Gli ultimi campionamenti effettuati sui materiali di scavo non hanno infatti rilevato la presenza di sostanze inquinanti, consentendo alla Struttura commissariale per il risanamento di avviare le procedure per la consegna parziale dell’area al Comune di Messina. La notizia è contenuta nel bollettino settimanale numero 26 del 17 luglio della Struttura commissariale guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato. La conclusione della bonifica rappresenta un passaggio decisivo non soltanto sul fronte del risanamento urbano, ma anche per il futuro della viabilità cittadina. L’area liberata consentirà infatti di realizzare un nuovo collegamento tra via Taormina e via Don Blasco, con l’obiettivo di alleggerire il traffico diretto verso via La Farina e migliorare i collegamenti tra la zona sud e il centro di Messina.
Bonifica di via Ennio Quinto, gli ultimi campioni risultano negativi
L’ultimo campionamento eseguito sui materiali di scavo di via Ennio Quinto non ha fatto registrare la presenza di sostanze contaminanti. Si è trattato del terzo controllo effettuato sul terreno, resosi necessario dopo che le precedenti analisi avevano rilevato valori superiori ai limiti consentiti dalla normativa per alcune sostanze. Nei primi campionamenti era infatti emersa la presenza di idrocarburi, piombo, zinco e benzopirene in quantità superiori alla soglia prevista. Una situazione che aveva imposto ulteriori verifiche e la prosecuzione delle attività di bonifica. L’impresa Cericola ha quindi ripetuto le analisi, spingendosi fino a una profondità di 80 centimetri. I risultati degli ultimi campioni non hanno evidenziato materiali contaminati, permettendo di considerare positivamente concluso l’intervento nell’area interessata.
Il sopralluogo nell’area bonificata del rione Taormina
Nella mattinata si è svolto un sopralluogo in via Ennio Quinto, limitatamente alla parte del lotto destinata alla nuova mobilità. Alla verifica hanno preso parte il direttore dei lavori, geometra Giovanni Ciatto, e il responsabile del cantiere Daniele Picci. Durante il sopralluogo è stata accertata la corretta esecuzione della bonifica. Il controllo sul campo ha quindi confermato l’esito favorevole delle analisi effettuate sui terreni e sui materiali di scavo. La verifica tecnica costituisce uno degli ultimi passaggi prima della predisposizione degli atti necessari alla consegna dell’area risanata.
A breve la consegna di via Ennio Quinto al Comune di Messina
La Struttura commissariale per il risanamento, guidata dal presidente della Regione Renato Schifani e diretta negli uffici dal sub commissario Santi Trovato, predisporrà a breve gli atti per la consegna parziale dell’area bonificata al Comune di Messina. La consegna riguarderà il tratto viario di via Ennio Quinto, corrispondente alla parte del lotto interessata dal futuro sistema di collegamento stradale. Il trasferimento dell’area al Comune rappresenta un passaggio fondamentale per consentire l’avanzamento delle successive fasi amministrative e operative legate alla nuova viabilità. Il completamento della bonifica permette così di restituire alla città una porzione di territorio per anni occupata da baracche e interessata da criticità ambientali e urbanistiche.
La demolizione dell’ultima baracca e l’apertura verso via Edison
L’ultima baracca presente nel sub lotto di via Ennio Quinto è stata demolita il 20 marzo. La rimozione della struttura ha consentito di aprire il varco di collegamento con via Edison, creando le condizioni necessarie per procedere con le attività successive. Dopo la demolizione sono state avviate le operazioni di bonifica e la rimozione dei materiali di scavo. Gli interventi si sono concentrati sulla messa in sicurezza e sul recupero dell’area, attraverso una serie di analisi e controlli ambientali. La scoperta di sostanze oltre i limiti consentiti nei primi campionamenti aveva reso necessaria una maggiore attenzione nella gestione del terreno e la ripetizione delle verifiche fino al raggiungimento di un esito conforme alla normativa.
Circa 50 baracche demolite lungo il muro del XXIV Artiglieria
Nel lotto del rione Taormina sono state demolite complessivamente circa 50 baracche. Le strutture costeggiavano il muro di cinta del XXIV Artiglieria e occupavano una porzione di territorio destinata ora a essere recuperata e trasformata. L’intervento assume un valore rilevante nell’ambito del più ampio processo di risanamento delle aree degradate di Messina. La demolizione delle baracche e la bonifica del terreno rappresentano infatti la base per una nuova configurazione urbanistica della zona. Il progetto non riguarda soltanto la rimozione delle strutture e il recupero ambientale, ma punta a restituire alla città un’area strategica per la mobilità e per il collegamento tra quartieri.
Nuova strada tra via Taormina e via Don Blasco
L’importanza del lotto di via Ennio Quinto va oltre il semplice recupero urbanistico. La porzione di territorio liberata dalle baracche consentirà la realizzazione di un nuovo asse viario di collegamento tra via Taormina e via Don Blasco. Si tratta di un’opera considerata fondamentale per migliorare la mobilità tra la zona sud di Messina e il centro cittadino. Il nuovo collegamento permetterà di creare un percorso alternativo rispetto agli attuali flussi di traffico. L’apertura della strada potrà quindi incidere concretamente sulla distribuzione della circolazione, rendendo più agevoli gli spostamenti e valorizzando lo snodo di via Don Blasco.
Meno traffico verso via La Farina
Uno degli effetti attesi dalla realizzazione del nuovo asse viario è la riduzione del traffico diretto verso via La Farina. La nuova strada dovrebbe infatti decongestionare il flusso veicolare che oggi si concentra su questa direttrice, favorendo invece l’utilizzo dello snodo di via Don Blasco. Il collegamento tra via Taormina e via Don Blasco assume quindi una funzione strategica all’interno della rete viaria urbana. Non si tratta soltanto di una strada a servizio del quartiere, ma di un’infrastruttura destinata a incidere sulla mobilità di una parte più ampia della città. La bonifica conclusa positivamente rappresenta il presupposto indispensabile per procedere verso la realizzazione dell’opera.
Risanamento e mobilità, il valore strategico dell’intervento
Il recupero di via Ennio Quinto unisce due obiettivi centrali per Messina: il risanamento delle aree occupate dalle baracche e il miglioramento della mobilità urbana. La demolizione di circa 50 strutture, la bonifica del terreno e la futura realizzazione del nuovo asse viario trasformano un’area segnata dal degrado in una zona destinata a svolgere una funzione pubblica. Il risultato positivo degli ultimi campionamenti chiude una fase delicata dell’intervento, iniziata con la rimozione dell’ultima baracca e proseguita con le analisi ambientali e la gestione dei materiali di scavo. Con la prossima consegna dell’area al Comune di Messina, il progetto potrà entrare in una nuova fase, orientata alla realizzazione del collegamento stradale tra via Taormina e via Don Blasco e al rafforzamento della viabilità tra la zona sud e il centro cittadino.
