Tropea Film Festival, Macrì: “capaci di attrarre produzioni cinematografiche internazionali”

Il plauso del sindaco Macrì per il Tropea Film Festival: un evento che contribuisce all'internazionalizzazione del borgo

Eventi di qualità come il Tropea Film Festival ci consentono di consolidare rapporti importanti, come quelli con il Giappone e di affermare il ruolo della nostra città come destinazione capace di attrarre produzioni cinematografiche, investimenti culturali e relazioni che vanno oltre i confini nazionali“. È quanto dichiara il Sindaco Giovanni Macrì esprimendo soddisfazione per le importanti novità che contraddistingueranno la manifestazione presentata in anteprima dal Direttore Artistico Emanuele Bertucci, nei giorni scorsi, a Roma, a Palazzo dello Spettacolo, alla presenza di istituzioni, rappresentanti del mondo della cultura, del cinema e dell’impresa.

Il Tropea Film Festival celebrerà quest’anno il centenario della nascita di Marilyn Monroe e renderà omaggio ai 110 anni dalla nascita di Raf Vallone, figura profondamente legata alla storia della città.
A rappresentare la Città di Tropea è stato il Vicesindaco Massimo L’Andolina, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale intervenendo sul palco insieme al regista giapponese Yasuhiro Hamano e al consulente per i rapporti con il Giappone Naoyoshi Itani.

Nel corso della serata è stato presentato il manifesto ufficiale della IV edizione del Tropea Film Festival, firmato dall’architetto e designer Fabio Rotella che da questa edizione assumerà anche il ruolo di Direttore Creativo della manifestazione. Per il Tropea Film Festival il creativo ha immaginato un manifesto che unisce tre icone senza tempo: Marilyn Monroe, di cui nel 2026 ricorre il centenario della nascita, lo Scoglio di Santa Maria dell’Isola, simbolo della città e Raf Vallone, richiamato attraverso la targa Affaccio Raf Vallone. Una composizione elegante e fortemente evocativa, che sintetizza la vocazione del Festival a coniugare cinema, arte, territorio e memoria.

Il percorso è stato raccontato dal Direttore Artistico Emanuele Bertucci, ideatore del Tropea Film Festival, che nel corso della serata ha presentato la visione della IV edizione e il lavoro svolto per trasformare il Festival in una piattaforma culturale sempre più riconoscibile, capace di portare il nome di Tropea nel dialogo con il cinema italiano e internazionale.

Tra i momenti più significativi della serata, il consolidamento del rapporto tra Tropea e il Giappone, frutto di un percorso avviato negli anni dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giovanni Macrì e oggi diventato una concreta opportunità di collaborazione culturale, istituzionale e produttiva. Un momento altamente simbolico che ha testimoniato come il dialogo nato in occasione delle precedenti edizioni del Tropea Film Festival sia ormai diventato un autentico ponte tra due comunità lontane geograficamente ma sempre più vicine sotto il profilo culturale.

Durante la serata è stato ricordato come proprio grazie alla visione dell’Amministrazione comunale questo rapporto abbia potuto consolidarsi negli anni, favorendo la presenza di delegazioni istituzionali e artistiche giapponesi a Tropea e dando vita a collaborazioni che oggi producono risultati di respiro internazionale. Tra questi, l’annuncio della nuova coproduzione cinematografica tra Italia e Giappone che sarà realizzata nel 2027 e che interesserà, tra le principali location, proprio la città di Tropea. Tra gli annunci anche la presenza nella giuria internazionale della produttrice giapponese Yuka Kobayashi, la conferma del progetto dedicato all’intelligenza artificiale applicata al cinema, nuovi percorsi di formazione e numerose collaborazioni internazionali.