Taurianova, tutto pronto per 11° Concorso Internazionale dei Madonnari | INTERVISTA

Il Concorso Internazionale dei Madonnari di Taurianova è in programma dal 31 luglio al 2 agosto. Al via la collaborazione con Curtatone, culla dell'arte madonnara italiana

Taurianova si prepara ad accogliere l’11° Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova, in programma dal 31 luglio al 2 agosto 2026. L’appuntamento richiamerà artisti madonnari da tutta Italia e dall’estero, trasformando le strade della città in una grande tela a cielo aperto, dove arte, fede e partecipazione popolare si incontreranno in un’unica esperienza collettiva. La manifestazione si conferma uno degli eventi più identitari del territorio, capace di unire tradizione religiosa, linguaggio artistico e promozione culturale. Per tre giorni, Taurianova diventerà il centro di una pratica antica e suggestiva, quella dell’arte madonnara, fondata sulla realizzazione di opere effimere direttamente sull’asfalto, davanti agli occhi del pubblico.

Artisti madonnari dall’Italia e dall’estero

Il Concorso Internazionale dei Madonnari porterà a Taurianova artisti provenienti da diverse realtà italiane e straniere. La città si trasformerà così in uno spazio aperto alla creatività, con le strade che diventeranno il luogo in cui i madonnari realizzeranno le proprie opere, dando vita a immagini ispirate alla spiritualità, alla devozione e ai grandi temi universali. Il valore dell’appuntamento non è soltanto artistico, ma anche culturale e comunitario. La presenza di artisti da fuori regione e dall’estero rafforza il profilo internazionale del concorso e contribuisce a fare di Taurianova un punto di riferimento nel panorama dell’arte di strada sacra e della tradizione madonnara.

Le strade della città come grande tela tra arte e fede

Durante i giorni del concorso, le vie di Taurianova diventeranno una grande tela condivisa. L’arte madonnara ha infatti una caratteristica particolare: nasce nello spazio pubblico, si compone sotto gli occhi dei visitatori e vive nella relazione diretta tra artista, opera e comunità. Il concorso non si limita a esporre opere già realizzate, ma permette al pubblico di assistere al processo creativo, osservando la nascita dei disegni, i colori che prendono forma e il dialogo silenzioso tra la mano dell’artista e la strada.

Presentato il manifesto ufficiale dell’edizione 2026

In vista dell’11ª edizione è stato presentato anche il manifesto ufficiale del Concorso Internazionale dei Madonnari 2026. Come da tradizione, il manifesto riproduce un’opera realizzata durante la passata edizione della manifestazione, mantenendo un legame diretto tra la memoria dell’evento precedente e il nuovo appuntamento. Quest’anno la scelta è ricaduta sul lavoro dell’artista messicana Alba Rosa Amezcua Contreras. La sua opera raffigura una madonnara intenta a realizzare un’immagine della Madonna, osservata dallo stupore dei bambini. Nella composizione è presente anche una colomba, simbolo del desiderio universale della pace e della speranza.

L’opera di Alba Rosa Amezcua Contreras tra Madonna, bambini e pace

Il manifesto dell’edizione 2026 assume un valore particolarmente evocativo. L’opera di Alba Rosa Amezcua Contreras mette al centro la figura della madonnara, cioè l’artista stessa nel gesto creativo, mentre realizza un’immagine della Madonna. Attorno a lei, lo sguardo dei bambini introduce una dimensione di meraviglia, trasmissione e futuro. La colomba, presente nell’opera, amplia il significato dell’immagine e richiama il desiderio universale della pace. Il manifesto diventa così non soltanto il simbolo grafico della nuova edizione, ma anche un messaggio culturale e spirituale: l’arte come linguaggio capace di parlare alle nuove generazioni e di custodire speranza.

Il patrocinio della Città di Curtatone tra le novità del 2026

Tra le novità più significative dell’edizione 2026 figura il patrocinio della Città di Curtatone. Si tratta di un riconoscimento importante per il concorso taurianovese, perché Curtatone è legata a una delle esperienze più storiche e autorevoli dell’arte madonnara italiana. Il patrocinio conferma la crescita del Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova e ne rafforza la credibilità nel panorama nazionale. La manifestazione calabrese consolida così il proprio ruolo, costruendo rapporti istituzionali e culturali con realtà che hanno contribuito alla storia di questa forma d’arte.

Rafforzata la collaborazione con il Concorso dei Madonnari delle Grazie

Accanto al patrocinio della Città di Curtatone, l’edizione 2026 vedrà anche il rafforzamento della collaborazione con lo storico Concorso dei Madonnari delle Grazie, considerato il più antico concorso madonnaro d’Italia. Questa intesa rappresenta un passaggio di grande rilievo per Taurianova, perché consolida il legame con una delle realtà che hanno contribuito a scrivere la storia dell’arte madonnara. La collaborazione rafforzata permette al concorso calabrese di inserirsi in una rete più ampia, fatta di tradizione, competenze e riconoscimenti maturati nel tempo.

Un riconoscimento per la manifestazione taurianovese

Il rapporto con Curtatone e con il Concorso dei Madonnari delle Grazie costituisce un importante riconoscimento per la manifestazione taurianovese. L’11ª edizione si annuncia quindi come un appuntamento non solo artistico, ma anche istituzionale, capace di consolidare la reputazione del concorso oltre i confini regionali. Per Taurianova, ospitare artisti madonnari provenienti dall’Italia e dall’estero significa promuovere il territorio attraverso una forma d’arte popolare e spirituale, fortemente legata alla strada, alla comunità e alla tradizione. La città si prepara così a vivere tre giornate in cui l’arte non sarà chiusa in uno spazio espositivo, ma nascerà direttamente nel cuore urbano.

Taurianova verso il grande appuntamento di luglio 2026

Dal 31 luglio al 2 agosto 2026, il Concorso Internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova tornerà a trasformare la città in un laboratorio artistico a cielo aperto. L’edizione numero undici punterà su una dimensione sempre più internazionale, sul valore della fede, sulla forza simbolica della pace e sul legame con le grandi tradizioni dell’arte madonnara italiana. Il manifesto ufficiale tratto dall’opera di Alba Rosa Amezcua Contreras, il patrocinio della Città di Curtatone e la collaborazione rafforzata con il Concorso dei Madonnari delle Grazie segnano una tappa importante nella crescita della manifestazione. Taurianova si prepara così ad accogliere artisti, visitatori e appassionati in un evento che unisce spiritualità, cultura e bellezza nello spazio vivo delle sue strade.

L’intervista di Graziano Tomarchio per StrettoWeb: