“In merito alle notizie di stampa diffuse nelle ultime ore riguardanti il sequestro e la sospensione dell’attività di uno stabilimento balneare, l’Amministrazione Comunale e il Sindaco ritengono doveroso apportare una fondamentale e necessaria precisione a tutela dell’immagine del nostro territorio. Lo stabilimento NON si trova a Melito di Porto Salvo. Si rende noto che la struttura oggetto del provvedimento non ricade in alcun modo all’interno del territorio comunale di Melito di Porto Salvo. L’accostamento del nome della nostra cittadina all’operazione di cronaca è derivato esclusivamente dal fatto che l’intervento è stato condotto dai militari della Compagnia Carabinieri di Melito di Porto Salvo, la quale ha competenza territoriale e giurisdizione anche su diversi Comuni limitrofi”. E’ questo il comunicato stampa inviato alla stampa dal Comune di Melito Porto Salvo.
“Massima fiducia nelle Forze dell’Ordine. Il Sindaco, nel voler rassicurare i cittadini, i turisti e gli operatori economici locali sulla totale estraneità del nostro litorale a tali specifici fatti, ci tiene contestualmente a: Rinnovare la piena e totale fiducia nei confronti della Magistratura e delle Forze dell’Ordine. Confermare la massima collaborazione istituzionale con la Compagnia Carabinieri e tutte le autorità competenti, da sempre in prima linea nel contrasto all’illegalità e nella tutela della sicurezza pubblica, del lavoro regolare e del patrimonio demaniale”.
A tale scopo, è doveroso precisare che nel comunicato stampa ufficiale dei Carabinieri si legge testualmente quanto segue: “Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo lungo il litorale jonico reggino, nell’ambito delle attività predisposte per garantire a residenti e turisti una stagione estiva all’insegna della sicurezza, della legalità e del rispetto delle normative vigenti. Nei giorni scorsi, i militari dell’Arma, con il supporto del personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria e dell’Azienda Sanitaria Provinciale, hanno eseguito un mirato servizio di controllo presso uno stabilimento balneare della zona, finalizzato al contrasto del lavoro sommerso e irregolare nonché alla verifica del rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro“.

