Riserva dello Zingaro, spagnola soccorsa dall’Aeronautica Militare e dal Soccorso Alpino

Sicilia: elicottero Aeronautica Militare soccorre donna nella riserva dello Zingaro in collaborazione con Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano

Nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 4 luglio, un equipaggio dell’82° Centro Search and Rescue (S.A.R.) dell’Aeronautica Militare è decollato dall’aeroporto militare di Trapani per prestare soccorso ad una donna spagnola di 57 anni rimasta bloccata durante un’escursione all’interno della riserva naturale dello Zingaro e bisognosa di cure mediche urgenti. A seguito della richiesta del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (S.A.S.S.) di Trapani, la sala operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE) ha disposto il decollo immediato dell’equipaggio in servizio di prontezza SAR nazionale con elicottero HH-139B.

L’elicottero ha fatto tappa a Castellammare del Golfo per imbarcare due operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano

L’elicottero ha fatto tappa a Castellammare del Golfo per imbarcare due operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (S.A.S.S.), per poi dirigersi verso l’area di operazione. Arrivato sul luogo in cui si trovava la persona infortunata, l’equipaggio ha calato con il verricello l’aerosoccorritore e i due operatori del S.A.S.S., procedendo al recupero della donna e al suo immediato trasporto presso lo stesso campo di Castellammare del Golfo, dove ad attenderla si trovava un’ambulanza per il successivo trasferimento al più vicino ospedale. Concluso il soccorso, l’equipaggio militare ha fatto rientro alla base militare di Trapani, dove ha ripreso il servizio di prontezza di ricerca e soccorso.

L’82° Centro Search and Rescue è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali.