C’è chi guarda la televisione comodamente seduto sul divano e chi, evidentemente, preferisce una programmazione decisamente più “urbana”. La scena immortalata nella fotografia a corredo dell’articolo e scattata pochi minuti fa vicino il Porto di Reggio Calabria, è tanto assurda quanto divertente: una televisione abbandonata per strada è stata sistemata con estrema precisione sopra un muretto, proprio accanto a una lunga scalinata. Non è stata gettata frettolosamente a terra, né lasciata capovolta vicino a un cassonetto. Il televisore si presenta perfettamente in piedi, con lo schermo rivolto verso la strada e persino con il cavo elettrico che scende ordinatamente lungo la parete. Sembra quasi che qualcuno abbia voluto allestire un piccolo salotto all’aperto, dimenticando però poltrone, telecomando e soprattutto una presa di corrente.
Il nuovo palinsesto: traffico, automobili e passanti
Lo schermo nero domina la scena e sembra pronto a trasmettere un palinsesto alternativo: in diretta, ventiquattr’ore su ventiquattro, automobili che passano, persone che salgono le scale e parcheggi assolati. Una sorta di reality show cittadino senza presentatori, pubblicità o abbonamento. La posizione scelta è talmente improbabile da rendere l’immagine quasi surreale. Il televisore appare collocato come un moderno monumento alla tecnologia ormai superata, una specie di installazione artistica improvvisata dal titolo: “La tv che guarda la strada”. Peccato che non si tratti di arte contemporanea, ma con ogni probabilità dell’ennesimo caso di abbandono illecito di un rifiuto ingombrante. A rendere tutto ancora più comico è la cura con cui l’apparecchio è stato appoggiato sul muretto. Chi lo ha lasciato lì sembra aver dedicato più attenzione alla scenografia che al corretto conferimento del rifiuto. Un gesto evidentemente studiato affinché il televisore non perdesse neppure una puntata della vita quotidiana del quartiere.
Una scena divertente che nasconde un comportamento assurdo
L’immagine può certamente strappare un sorriso, ma resta difficile comprendere perché si continui ad abbandonare per strada materiale di questo tipo. Una vecchia televisione non è un normale sacchetto dell’immondizia, ma un rifiuto elettronico che deve essere smaltito attraverso gli appositi servizi e conferito nei centri autorizzati. Lasciare un apparecchio elettronico su un marciapiede, sopra un muro o vicino a una scalinata non è soltanto un comportamento incivile. Il televisore può diventare un ostacolo, cadere, rompersi e disperdere parti potenzialmente pericolose. Inoltre deturpa lo spazio pubblico e trasferisce sull’intera comunità il costo della sua rimozione.
La domanda, quindi, sorge spontanea: perché trasportare un televisore fino a quel punto, sollevarlo e sistemarlo accuratamente sul muretto, invece di consegnarlo in modo corretto? Il misterioso autore dell’abbandono ha evidentemente organizzato il trasloco dell’apparecchio, ma ha dimenticato l’ultimo e più importante passaggio: lo smaltimento regolare.
Il televisore più panoramico della città
In attesa della rimozione, la tv resta lì, esposta al sole e con una visuale privilegiata sulla strada. Dal suo insolito piedistallo può osservare il traffico, le auto parcheggiate e chi percorre la scalinata. Forse sta aspettando il collegamento in diretta con qualche trasmissione del mattino o, più semplicemente, un operatore incaricato di portarla finalmente via. La fotografia racconta dunque una scena ridicola e al tempo stesso emblematica. Da una parte c’è l’umorismo involontario di un televisore collocato in mezzo alla strada come se fosse perfettamente normale; dall’altra c’è la realtà meno divertente di un rifiuto ingombrante abbandonato in uno spazio frequentato dai cittadini.
Il sorriso suscitato dall’immagine non deve far dimenticare il messaggio più importante: strade, marciapiedi e scalinate non possono diventare discariche improvvisate. E se una vecchia tv non trasmette più nulla, l’unico programma corretto da seguire è quello che conduce direttamente all’isola ecologica.
