D’Amico ripercorre il rapporto costruito negli anni con dipendenti, utenti e responsabili dei diversi uffici aziendali: “Un percorso meraviglioso – si legge – che ci ha fatto conoscere persone meravigliose come il Coordinatore d’Esercizio Pino Iannò, i controllori Rinaldo Palumbo, Pippo e Fortunato Chirico, tutti gli autisti vecchi e nuovi con i quali io e le mie GPG Volontarie erroneamente definiti Volontari da chi non ha tollerato la loro presenza. Tutti gli utenti della Biglietteria Libertà che avevamo fidelizzato in 7 lunghi anni di gestione di quella biglietteria. Il personale squisito della Colletteria Aziendale dapprima coordinata da una persona stupenda il Dottore Alfredo Cento da sempre dalla parte di Enov che ci ha incitato a proseguire un percorso tortuoso, il giovane ma impagabile Dario Secondo attuale responsabile della Colletteria Aziendale ed il personale di sostegno che si è succeduto negli anni in quell’ufficio con gli attuali Gianni Meduri e Pasquale Poner, Giacomo Catalano della biglietteria aziendale sempre presente in caso di problemi con la gestione degli utenti problematici, la Signora Angela Panzera e Demetrio Panzera dell’ufficio urp sempre col sorriso e disponibili, per la formazione iniziale avuta l’Ing. Fedele Viviana, Pino Gatto e Totò Gatto, Pino Iannò che ci ha seguiti fino alla pensione ed al quale rispondevamo sul campo”.
Le critiche e la richiesta di incontro
Nella nota, il presidente nazionale Enov rivendica i risultati ottenuti durante la collaborazione e contesta le modalità con cui si è arrivati alla conclusione del rapporto: “Un percorso in crescendo con cifre incassate mensilmente eccezionali, una collaborazione che ha portato a risultati che qui mi è impossibile elencare, fino al 2018 quando il Sindaco Pro Tempore non nomina l’attuale A.D. che dall’inizio ha inviso l’Enov e i suoi Associati, inutili i tentativi di dialogo sempre finiti male, fino ad arrivare al 29/06 che con una fredda pec ci comunica la fine del rapporto convenzionale dimenticandosi che eravamo senza contratto e oltre la proroga tecnica di oltre 18 mesi e che era una dimenticanza importante per un’azienda di TPL compartecipata pubblica”.
D’Amico auspica inoltre un confronto istituzionale con il prefetto e con il sindaco Cannizzaro: “Spero che S.E. il Prefetto e il Signor Sindaco Cannizzaro vogliano riceverci per rapportare 12 anni di percorso, ma anche le nostre lamentele su materie delicate e serie”. La nota si conclude con un ringraziamento agli associati e con l’annuncio di future iniziative: “Grazie a tutti. Il motto di Enov è “Tenaci Sempre”. Grazie a tutti i miei ragazzi”. Tuteleremo i nostri diritti nelle sedi opportune” si chiude la nota.
