Reggio Calabria: quando lo sport incontra il cuore, raccolta solidale per “Il Volo delle Farfalle”​

Reggio Calabria: grazie alla generosità e all'entusiasmo dei 74 partecipanti, sono stati raccolti oltre 500 euro devoluti interamente all'associazione "Il Volo delle Farfalle"

Una bellissima giornata di sport, amicizia e, soprattutto, solidarietà. È questo il bilancio della gara di beneficenza che ha visto scendere in campo la comunità dei cacciatori per sostenere una nobile causa. Grazie alla generosità e all’entusiasmo dei 74 partecipanti, sono stati raccolti oltre 500 euro devoluti interamente all’associazione “Il Volo delle Farfalle” di Reggio Calabria. Un piccolo gesto economico, certo, ma dal profondo e immenso valore umano.

​ L’evento è stato promosso e organizzato dai gruppi di cacciatori “Passione Caccia e Tiro” e “Sono Cacciatore e me ne vanto”

​ L’evento è stato promosso e organizzato dai gruppi di cacciatori “Passione Caccia e Tiro” e “Sono Cacciatore e me ne vanto”, che hanno lavorato braccetto con l’armeria “Casa del Cacciatore” e il TAV “Il Fantasma e il Pirata”. “Insieme, hanno dimostrato come la passione per l’attività venatoria e il tiro a volo possa trasformarsi in un potente volano di aggregazione e beneficenza. ​La risposta ai pregiudizi: i fatti contro le parole ​L’evento assume un significato ancora più profondo se contestualizzato nel momento storico attuale. In un periodo in cui il mondo della caccia è costantemente sotto attacco mediatico da parte delle correnti animaliste, la categoria ha scelto di non scendere a compromessi e di non abbassarsi a dinamiche di sterile polemica.
​Al contrario, i cacciatori hanno risposto nell’unico modo che conoscono: con i fatti, rimboccandosi le maniche per fare del bene al di fuori di ogni strumentalizzazione”, evidenzia la nota.

“​Questa giornata ha ridefinito l’immagine di una categoria troppo spesso descritta in modo distorto. Ecco chi sono i veri cacciatori: donne e uomini animati da sani valori, sportivi che vivono la natura e che, prima di ogni cosa, pensano al benessere del prossimo e della propria comunità. ​Un ringraziamento speciale va a tutti i partecipanti, agli sponsor e ai volontari che hanno reso possibile questo straordinario traguardo, dimostrando che la solidarietà non va mai a caccia di scuse”, conclude la nota.