Reggio Calabria, morto Tiberio Falcomatà: fratello di Italo e zio dell’ex sindaco Giuseppe

È morto questa mattina dopo avere affrontato con coraggio numerose avversità, anche legate alla salute. Fratello del sindaco della “Primavera reggina” e zio dell’ex primo cittadino Giuseppe Falcomatà, era profondamente legato alla città

La città di Reggio Calabria è in lutto per la scomparsa di Tiberio Falcomatà, venuto a mancare questa mattina dopo avere affrontato con coraggio numerose difficoltà, comprese quelle riguardanti la salute. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio tra quanti lo avevano conosciuto e avevano avuto modo di apprezzarne le qualità umane. Tiberio Falcomatà lascia il ricordo di una persona capace di affrontare le avversità con determinazione, mantenendo sempre vivo il proprio interesse per la città e per le vicende della comunità reggina.

Fratello di Italo Falcomatà e zio dell’ex sindaco Giuseppe

Tiberio era il fratello minore di Italo Falcomatà, il sindaco rimasto nella memoria collettiva come il protagonista della cosiddetta “Primavera reggina”, ed era anche lo zio di Giuseppe Falcomatà, ex sindaco di Reggio Calabria. Un legame familiare profondamente intrecciato con la storia politica e amministrativa della città. Tiberio Falcomatà, pur mantenendo una propria identità e un proprio modo di partecipare alla vita locale, condivideva un forte attaccamento a Reggio Calabria, della quale conosceva attentamente dinamiche, trasformazioni e problematiche.

Un osservatore attento e appassionato della città

Il suo rapporto con Reggio Calabria non era soltanto affettivo. Tiberio Falcomatà era considerato un conoscitore attento della città, delle sue esigenze e delle sue potenzialità. Amava confrontarsi sui temi di interesse pubblico e offriva volentieri il proprio contributo attraverso osservazioni, proposte e riflessioni. La disponibilità al dialogo rappresentava uno degli aspetti più riconoscibili del suo carattere. Non faceva mai mancare suggerimenti e idee, sempre animato dall’intenzione di contribuire al bene della comunità reggina e di alimentare un confronto utile e costruttivo.

Il ricordo del sorriso e dei rapporti autentici

Accanto alla passione per la città, di Tiberio Falcomatà resteranno soprattutto le qualità personali. Il suo sorriso, la cordialità e la capacità di entrare in relazione con gli altri in maniera sincera hanno lasciato un segno nelle persone che lo hanno incontrato. Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo conserverà il ricordo di un uomo disponibile, aperto al confronto e capace di costruire rapporti autentici. Una presenza discreta ma significativa, profondamente legata a Reggio Calabria e alla sua comunità, che oggi ne piange la scomparsa.