“In una città che per 12 anni ha patito, sofferto e pagato troppo caro il costo di un danno, si era intravista una speranza negli annunci del nostro Sindaco. Premetto che non voglio addossare nessuna responsabilità alla parte politica, ma voglio scagliarmi contro Ecologia Oggi. Sì, lo faccio perchè i miei soldi vengono usati per pagare la Tari e pagare stipendi di lavoratori, alte sfere e altri personaggi. Sono 8 giorni che alcune zone di Pellaro sono lasciate all’abbandono e all’incuria della mancata raccolta porta a porta”. È quanto dichiarato da un cittadino di Reggio Calabria, attraverso una denuncia inviata alla redazione di StrettoWeb, che sottolinea lo stato in cui versano alcune zone di Pellaro. L’uomo punta il dito contro Ecologia Oggi per la mancata raccolta dei rifiuti.
“Ogni giorno esponiamo e, puntualmente, la sera i mastelli, ormai stracolmi, vengono riportati dentro le abitazioni. L’odore acre del percolato inonda i nostri balconi e cortili e ci costringe a tenere porte e finestre chiuse. Oltre al danno la beffa di un caldo asfissiante: sigillati dentro casa ad evitare puzze nauseabonde, blatte e zanzare. Mi domando se tutto questo sia normale, se tutto questo debba essere patito dai cittadini.
Nessuno risponde e sembra essere calato il sipario. In una città normale tutto questo non deve accedere, eppure è cosi. Firmato un turista in fuga dalla sua periferia: perché nord e sud sono periferie, ai nobili il centro città“, conclude.
