Reggio Calabria, il grande annuncio di Tajani: “creeremo una stazione spaziale che metterà in contatto Terra, astronauti e Luna”

Il ministro Antonio Tajani presenta la Conferenza degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli che si terrà nei prossimi mesi a Reggio Calabria

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Un grande giorno a Reggio Calabria. Lunedì 6 luglio 2026 sarà ricordato come uno dei più importanti di sempre. Non capita tutti gli inizio di settimana, infatti, di avere il ministro Tajani in città, non per un singolo evento, addirittura per due. In attesa del primo Consiglio Comunale della nuova amministrazione targata Cannizzaro, al quale Tajani prenderà parte, infatti, il vicepremier ha dato un importante annuncio presso Palazzo Alvaro nel pomeriggio odierno. Il leader di Forza Italia ha presentato della prossima Conferenza degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli, prevista nei prossimi mesi proprio nella città dello Stretto.

L’evento si focalizzerà sulle tecnologie di frontiera, dall’intelligenza artificiale alle tecnologie quantistiche, oltre che sullo spazio e sull’agroalimentare, e includerà un segmento dedicato alle start-up. La scelta della Calabria riguarda l’elevata specializzazione dei suoi atenei nel campo delle nuove tecnologie: dall’Università Mediterranea all’Università Magna Graecia, fino all’Università della Calabria, che ha contribuito alla stesura della Strategia nazionale per l’intelligenza artificiale.

Arriveranno in riva allo Stretto 50 addetti scientifici operanti nelle ambasciate italiane nel mondo: 12 nelle Americhe5 in Africa10 in Asia20 in Europa e 3 nel Mediterraneo e Medio Oriente. Sarà valorizzato il potenziale dei territori del Sud Italia, con i loro investimenti in ricercainnovazione e trasferimento tecnologico.

Cannizzaro: “50 esperti a Reggio Calabria per un grande evento tra scienza, spazio e agricoltura”

Il sindaco Francesco Cannizzaro, ha dichiarato: “do il benvenuto ad Antonio Tajani, con un pizzico di emozione, è la prima volta che lo faccio da sindaco. Antonio Tajani non è solo il ministro degli Esteri per me, è una persona importante per la mia vita politica, mi riservo un po’ di emozione nel salutarlo e dargli il benvenuto qui a Reggio Calabria. Sono fiero di poter svolgere la mia prima conferenza stampa al fianco del ministro Tajani, venuto a partecipare all’insediamento del nuovo governo della città, ma anche per lavorare, per annunciare un fatto storico, un’iniziativa importante per il nostro Paese. Ricorderete quando la Calabria è stato protagonista con l’organizzazione del G7 sul Commercio. Da lì si sono sviluppate tante iniziative internazionali. Reggio ha vissuto momento indimenticabili, sono venute persone da ogni parte del mondo a lavorare, penso al Porto di Gioia Tauro, annuisce il presidente di Confindustria. A seguito di quelle iniziative, oggi ne presentiamo una a carattere internazionale. La prima conferenza degli esperti scientifici, spaziali e agricoli è un fatto bello, che accolgo con soddisfazione, così come ogni cittadino deve esserne orgoglioso. La nuova geopolitica si scrive con scienza, spazio e IA. Reggio riceverà 50 scienziati che verranno a Reggio per lavorare e confrontarsi con le attività formative della nostra città. Quando penso agli esperti del settore agroalimentare, penso agli imprenditori che esportano dalla provincia. Un lavoro importante che contribuisce a un dato che soddisfa il Paese, quello dell’export, gran parte viene dal Sud.

Vi assicuro che la Calabria si è ritagliata un dato molto significativo in termini di contributo rispetto all’esportazione dei nostri prodotti. Noi oggi facciamo i conti con un clima che sta cambiando. Mi è stato posto l’accento su questa questione dalle associazioni di categoria. Questa conferenza sarà una grande occasione per studiare questo fenomeno. Ci avvarremo dell’aiuto dell’Università Mediterranea e di tutte le università. Ci saranno i media nazionali. Potremmo valorizzare i nostri giovani, i nostri talenti, da convincere a rimanere se valorizzati. Insieme al Rettore stiamo puntando a rinforzare il nostro rapporto istituzionale con l’assessorato fra Comune e Università. L’idea del Campus Universitario ci permetterà di far arrivare un incoming estero che renderà la Mediterranea un’università attrattiva per gli stranieri. Nel nostro programma elettorale abbiamo parlato dei giovani, non possiamo deludere le loro aspettative. Dimostreremo al mondo che Reggio è pronta a diventare attrattiva, deve essere il motore della rinascita della Calabria, la faremo conoscere, la faremo diventare attrattiva. So che posso contare sull’apporto del governo centrale e sulla figura di uno degli uomini politici più influenti del nostro governo, Antonio Tajani. Se oggi la politica estera in Italia si è riuscita a ritagliare autorevolezza e autorità internazionale, gran parte del merito è del ministro Tajani“.

Tajani: “in Calabria una stazione spaziale che metterà in contatto Terra, astronauti e Luna”

Il ministro Tajani ha dichiarato: “congratulazioni per il risultato ottenuto. Ho conosciuto la giunta, complimenti per la qualità degli assessori, anche quelli esterni che daranno prestigio al lavoro per la città di Reggio. Il governo nazionale vi darà una mano affinchè la Calabria possa essere all’avanguardia. Come ministro degli Esteri, con esperienza decennale, al di là dei confini italiani, ritengo che una dimensione internazionale faccia bene alle nostre città. Non soltanto ai giovani, ma offre opportunità economiche per la crescita. Reggio Calabria è una delle più grandi città del Mediterraneo e non può non avere questa dimensione. Il G7 è il più grande evento svoltosi a Reggio Calabria dopo la Seconda Guerra Mondiale. Questa terra non può non attrarre eventi che favoriscano crescita economica e innovazione. Ho scelto di non avere una visione romanocentrica degli eventi che organizziamo. Gli addetti scientifici, agricoli e spaziali sono figure che lavorano all’interno delle ambasciate. Sono di grande importanza nel mondo che cambia, sono 50 nelle diverse sedi del mondo. Sono selezionati fra i ricercatori delle università italiane, tengono in contatto con il mondo scientifico, attirano investimenti per la collaborazione scientifica, promuovono la cooperazione congiunta, i partenariati fra più Paesi e le comunità di ricercatori italiani nel mondo.

Siamo convinti che senza ricerca, innovazione e formazione non si possa competere a livello globale. In occasione di questi 3 giorni di lavoro che si svolgeranno a Reggio, daremo la possibilità di confrontarsi con alcune realtà italiane. Ho deciso di scegliere diverse città del nostro Paese, non solo Roma, siamo stati a Torino, Padova e Napoli, quest’anno a Reggio Calabria. Spesso parliamo di Bocconi, Sapienza, Statale di Milano, Politecnico di Torino, ma spesso non accendiamo i riflettori su università in cui si formano giovani (come quella di Reggio, ndr). Più le promuoviamo, più tiriamo fuori le nostre capacità, meglio è.

Con gli esperti agricoli si parlerà di commercio internazionale. Con l’export abbiamo superato le aspettative nonostante dazi e guerre. Perchè il nostro Paese ha prodotti di qualità incommensurabile e varietà merciologica che ci rende secondi solo alla Cina. Più i nostri esperti conoscono le realtà territoriali, meglio è. Prepareremo questa 3 giorni con il sindaco e il Rettore affinchè sia storica, per far sì che la Calabria possa trarne beneficio, per organizza incontri con le imprese che esportano. Sono le imprese che creano lavoro, ma se non sono competitive rischiano di essere perdenti sul mercato globale.

Il settore dello spazio diventa sempre più importante. Ci sono due progetti che riguardano la Calabria: uno riguarda l’agenzia spaziale europea che collabora con l’Università della Calabria, serve a esplorare lo scudo magnetico terrestre; un altro riguarda gli accordi fra Italia e USA perchè c’è il programma Artemis che sta valutando insieme a Calabria e Nasa per una stazione di telecomunicazioni in Calabria, sulla Sila, per le comunicazioni spaziale. Dovrebbe essere sulla Sila (Cannizzaro corregge, in Aspromonte). Ho messo in contatto il mio ingegnere per lo spazio con la Regione Calabria, quest’antenna metterà in contatto la terra con gli astronauti che vanno sulla Luna e con la stazione che si farà sulla Luna. Reggio diventerà all’avanguardia per quanto riguarda la scienza. Non possiamo pensare che Reggio sia solo una città turistica, con le bellezze naturali, ma che ha anche un’università che eccelle per i progetti scientifici“.

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