Reggio Calabria, il Comitato Santa Caterina-San Brunello: “verificare il rispetto degli obblighi di Ecologia Oggi”

Il presidente Francesco Nicolò sostiene la linea del sindaco contro gli incivili, ma chiede controlli severi anche sul gestore dopo il mancato ritiro dell’indifferenziata a San Brunello

Il Comitato di Quartiere Santa Caterina-San Brunello di Reggio Calabria sostiene la linea della tolleranza zero annunciata dal sindaco contro chi non rispetta le regole della raccolta differenziata, ma chiede che lo stesso principio venga applicato anche alla qualità del servizio svolto dal gestore. È questo il punto centrale dell’intervento del presidente, l’ingegnere Francesco Nicolò, che richiama l’attenzione sui disagi registrati nel quartiere San Brunello, dove in diverse vie l’indifferenziata non sarebbe stata ritirata. Il Comitato riconosce i risultati della campagna “Piazza Pulita”, che in appena dieci giorni ha portato a 100 sanzioni e a un arresto, ma pone una questione di equilibrio: se i cittadini devono rispettare le regole, anche chi gestisce un servizio pubblico essenziale deve garantire puntualità, standard adeguati e rispetto degli obblighi contrattuali.

Il Comitato sostiene la linea dura contro chi non rispetta la differenziata

Il punto di partenza dell’intervento è il sostegno del Comitato di Quartiere Santa Caterina-San Brunello alla linea annunciata dall’Amministrazione comunale contro i comportamenti scorretti nella gestione dei rifiuti. Il presidente Francesco Nicolò valuta positivamente l’azione di contrasto agli incivili, soprattutto alla luce dei risultati ottenuti dalla campagna Piazza Pulita. Il Comitato di Quartiere Santa Caterina – San Brunello, con il suo Presidente Ing. Francesco Nicolò, sostiene “senza esitazioni la linea annunciata dal Sindaco contro chi non rispetta le regole della raccolta differenziata. Se in appena dieci giorni la campagna “Piazza Pulita” ha portato a 100 sanzioni e a un arresto, significa che il contrasto agli incivili sta producendo risultati”.

“La tolleranza zero non può fermarsi ai cittadini”

Dopo avere riconosciuto l’importanza della linea dura contro gli incivili, il Comitato sposta però l’attenzione su un altro aspetto: la qualità del servizio. Per Francesco Nicolò, la tolleranza zero non può riguardare soltanto i cittadini, ma deve valere anche per il gestore della raccolta. Il Comitato sottolinea: “Ma la tolleranza zero non può fermarsi ai cittadini”.

San Brunello, indifferenziata non ritirata e disagi per le famiglie

La segnalazione più concreta riguarda il quartiere San Brunello, dove, secondo il Comitato, proprio nella giornata odierna l’indifferenziata non è stata ritirata in diverse vie. Il problema viene definito particolarmente rilevante perché il ritiro dell’indifferenziata avviene una sola volta a settimana. Nel comunicato si legge: “con lo stesso rigore deve essere valutato anche il servizio svolto dalla società Ecologia Oggi. Nel quartiere San Brunello, proprio oggi, in diverse vie l’indifferenziata non è stata ritirata. Considerato che il prelievo avviene una sola volta a settimana, il disagio per le famiglie è evidente: sacchi che restano in strada, cattivi odori e problemi igienici, soprattutto in presenza di pannolini e rifiuti organici.”

Rifiuti caduti dai mastelli durante la raccolta di carta e plastica

Il Comitato segnala anche un’altra criticità che definisce frequente: durante la raccolta di carta e plastica, parte dei rifiuti cadrebbe dai mastelli e resterebbe sull’asfalto senza essere successivamente recuperata. Una situazione che, secondo la denuncia, vanifica il comportamento corretto dei cittadini che conferiscono i materiali secondo le regole. Il Comitato afferma: “A questo si aggiunge un’altra criticità ormai frequente: durante la raccolta di carta e plastica parte dei rifiuti cade dai mastelli e rimane sull’asfalto, senza che venga successivamente recuperata. Il risultato è una città sporca, nonostante i cittadini abbiano conferito correttamente”.

Ecologia Oggi sotto osservazione: il Comitato chiede verifiche sul servizio

Nel mirino della richiesta non c’è solo il singolo episodio, ma il rispetto complessivo degli obblighi legati al servizio svolto da Ecologia Oggi. Il Comitato chiede all’Amministrazione comunale di verificare con severità se il gestore stia rispettando tempi, modalità e standard previsti. Il comunicato prosegue: “Il rispetto delle regole deve essere reciproco. Se i cittadini sono chiamati a rispondere delle proprie responsabilità, lo stesso deve valere per chi gestisce un servizio pubblico essenziale.”

La richiesta al Comune: controlli sugli obblighi contrattuali

La richiesta finale è rivolta direttamente all’Amministrazione comunale di Messina. Il Comitato chiede controlli puntuali sul rispetto degli obblighi contrattuali da parte del gestore, con interventi ogni volta che il servizio non venga garantito nei tempi e con gli standard previsti. Il Comitato dichiara: “Il Comitato chiede quindi all’Amministrazione comunale di verificare con la stessa severità il rispetto degli obblighi contrattuali da parte del gestore, intervenendo ogni volta che il servizio non viene svolto nei tempi e con gli standard previsti.”

Decoro urbano, regole e servizio efficiente: la tolleranza zero deve valere a 360 gradi

Il tema del decoro urbano a Messina viene quindi ricondotto a una responsabilità doppia. I cittadini devono rispettare le regole della differenziata, ma il gestore deve assicurare un servizio efficiente, puntuale e completo. La conclusione del Comitato è netta: “La tolleranza zero ha senso solo se vale a 360 gradi. Perché il decoro della città dipende dai cittadini, ma anche da chi ha il dovere di garantire un servizio efficiente”.

Il messaggio lanciato da Santa Caterina-San Brunello riguarda l’intera città. La campagna Piazza Pulita viene considerata un segnale positivo contro l’inciviltà, ma per produrre risultati duraturi deve essere accompagnata da controlli altrettanto rigorosi sulla qualità della raccolta, sul rispetto dei calendari e sulla pulizia delle strade dopo il passaggio dei mezzi. Per il Comitato, solo una tolleranza zero a 360 gradi può garantire una città più pulita: sanzioni per chi sbaglia, ma anche verifiche severe su chi ha il compito di assicurare un servizio pubblico essenziale.

Comitato san brunello