Reggio Calabria, emergenza idrica ad Archi Carmine: contrade Scalone e Gullina senz’acqua da giorni

Una rottura alla condotta comunale collegata al Pozzo del torrente Scaccioti sta causando gravi disagi ai residenti. Il gruppo consiliare “Insieme si può” raccoglie l’appello dei cittadini e chiede un intervento urgente per scongiurare il rischio di una crisi igienico-sanitaria

Cresce la preoccupazione nella frazione Archi Carmine, nel Comune di Reggio Calabria, dove da diversi giorni le contrade Scalone e Gullina stanno facendo i conti con una grave emergenza idrica. Numerose famiglie risultano infatti senza regolare approvvigionamento d’acqua, con disagi sempre più pesanti nella gestione della vita quotidiana. La situazione, secondo quanto segnalato dai residenti, sarebbe legata a una vistosa rottura della condotta comunale collegata al Pozzo del torrente Scaccioti, infrastruttura dalla quale dipende l’erogazione idrica nelle aree interessate. Una criticità che si protrae ormai da giorni e che sta generando forte esasperazione tra i cittadini, costretti a convivere con una mancanza d’acqua che incide su bisogni essenziali, igiene domestica e attività ordinarie.

La rottura della condotta comunale e i disagi nelle contrade Scalone e Gullina

Il problema riguarda in particolare le contrade Scalone e Gullina, dove l’interruzione del servizio idrico sta assumendo i contorni di una vera e propria emergenza. La perdita sulla condotta comunale, definita evidente dai residenti, richiede un intervento rapido e risolutivo per evitare che i disagi possano aggravarsi ulteriormente. In assenza di un ripristino tempestivo, la carenza d’acqua rischia di trasformarsi in una criticità ancora più seria, soprattutto in un periodo dell’anno in cui le alte temperature rendono indispensabile un servizio idrico regolare. La mancanza prolungata di acqua nelle abitazioni, oltre a rappresentare un problema pratico per le famiglie, può determinare conseguenze sul piano igienico-sanitario, rendendo necessario un immediato interessamento degli organi competenti.

L’appello del gruppo consiliare “Insieme si può”

A farsi portavoce delle istanze dei cittadini è il gruppo consiliare “Insieme si può”, che ha raccolto il disperato appello dei residenti delle zone colpite. Il gruppo chiede un pronto intervento da parte degli uffici e degli enti competenti, affinché venga riparata la condotta danneggiata e ripristinata al più presto la normale erogazione dell’acqua. La richiesta è quella di non sottovalutare una situazione che, con il passare delle ore, rischia di diventare sempre più difficile da gestire. L’obiettivo è evitare che l’emergenza idrica in corso possa degenerare in una vera e propria crisi igienico-sanitaria, con ripercussioni dirette sulla popolazione residente.

Serve un intervento urgente per ripristinare il servizio idrico

La vicenda riaccende l’attenzione sulle fragilità della rete idrica cittadina e sulla necessità di garantire risposte tempestive alle comunità periferiche del territorio comunale. Le contrade Scalone e Gullina chiedono interventi concreti e immediati, non soltanto per riparare la rottura segnalata, ma anche per restituire serenità a famiglie che da giorni vivono una condizione di forte disagio. Il gruppo consiliare “Insieme si può” sollecita dunque un’azione rapida e coordinata, invitando gli organi competenti a intervenire senza ulteriori ritardi. Per i residenti di Archi Carmine, il ritorno dell’acqua nelle abitazioni rappresenta una priorità assoluta e non più rinviabile.