A neanche una settimana dalla proclamazione ufficiale, oggi a Reggio Calabria si è tenuta la prima seduta del Consiglio Metropolitano. Tra i punti all’ordine del giorno, tutti approvati, oltre alla convalida formale dei nuovi Consiglieri, alcuni provvedimenti riguardanti il Servizio Civile Universale. Poi anche l’approvazione della manovra di salvaguardia degli equilibri e dell’assestamento generale del bilancio di previsione finanziario 2026-2028. Ok anche a una variazione al bilancio di previsione per l’anno in corso, con l’applicazione di quote derivanti dall’avanzo accantonato.
Più che su formalismi e tecnicismi, però, la seduta ha raccolto l’emozione della prima volta per buona parte dei Consiglieri eletti, sicuramente tutti quelli della Maggioranza, espressione totale della provincia. “Sono molto contento per come sono andati i lavori di questo primo Consiglio metropolitano, questo insediamento, una comunità di intenti rispetto a quella che è la visione del territorio metropolitano di Reggio Calabria” ha detto il Sindaco Cannizzaro a margine della seduta.
L’annuncio più importante, proprio sulla falsariga di quanto appena citato, riguarda l’idea di svolgere delle sedute di presenza nelle varie aree della provincia. Si partirà da Molochio. “L’annuncio che è emerso è quello di avviare anche per la prima volta un’attività itinerante dove andremo sui territori a dibattere con il Consiglio metropolitano, ma non soltanto con fronti e incontri, ma bensì svolgere i consigli metropolitani all’interno delle aree interne. Partiremo proprio da Molochio, dal Comune di Molochio, un comune pre-aspromontano, lontano dall’area urbana, ma sarà il primo di una lunga serie perché credo che sia importante che l’assise esca dal palazzo, vada sui territori a dibattere e magari a immaginare consigli metropolitani aperti dove si dà la possibilità ai consiglieri comunali, alle associazioni, ai sindaci di poter fare delle proposte, ma soprattutto sottoporre all’intero Consiglio metropolitano le istanze delle criticità” ha aggiunto Cannizzaro.
Il Sindaco ha anche annunciato che, così come per le Commissioni consiliari al Comune, anche per i Consigli metropolitani verrà abolita la possibilità di collegarsi da remoto.
Tornando al tema dei Consigli metropolitani in provincia, da registrare anche l’intervento del Consigliere Caruso: “l’iniziativa nasce dall’idea di avvicinare il Consiglio metropolitano ai territori, quindi portarlo piano piano in tutte le zone della nostra bellissima città metropolitana. Quindi questa è stata l’idea che mi ha mosso a chiedere al Sindaco di poter iniziare una serie di consigli itineranti che portino il Consiglio metropolitano nei nostri comuni” ha affermato.
Tra gli interventi anche quelli del Consigliere Mantegna, tra i pochi della Minoranza ad essere stato riconfermato.

