“A meno di un anno dalla messa a dimora, molti degli alberi piantati dall’Amministrazione Comunale nel quartiere di Santa Caterina stanno morendo. La causa è una sola: la mancanza di irrigazione e manutenzione. L’Associazione “Noi per Santa Caterina”, che da anni si occupa della cura e della valorizzazione del quartiere, segnala con amarezza lo stato di incuria in cui versano decine di essenze lungo le vie Enotria e Esperia. Tutte le piante, già indebolite dal caldo e dalla siccità di questi mesi, appaiono secche, con foglie cadute e rami spezzati. Molte sono ormai irrecuperabili. L’incuria delle aiuole che ospita le piante è una vera offesa per le stesse e per tutta la comunità di cittadini che è costretta a subire degrado e sporcizia”. Lo afferma in una nota Paolo Raffa dell’Associazione “NOI per santa Caterina“.
“È inaccettabile piantare alberi con grande enfasi e poi abbandonarli al loro destino dopo pochi mesi. Un albero non è un arredo urbano da inaugurare e dimenticare. È vita, è ombra per i nostri bambini, è ossigeno per tutti. Lasciarlo morire di sete è uno spreco di denaro pubblico e, soprattutto, una mancanza di rispetto per la città e per i cittadini. Chiediamo al Comune di Reggio Calabria un intervento immediato:
- Una ricognizione urgente dello stato di tutte le alberature messe a dimora nel 2025.
- Un piano di irrigazione straordinario per salvare le piante ancora recuperabili.
- Impegni chiari e vincolanti per la manutenzione futura, anche coinvolgendo le associazioni del territorio.
Santa Caterina ha bisogno di verde vero, non di verde di facciata. I cittadini meritano che gli investimenti pubblici vengano tutelati e fatti fruttare per la comunità”.
