La Reggio BiC ci sarà. La società reggina ha ufficializzato nella giornata odierna l’iscrizione al campionato di Serie A FIPIC 2026/2027, confermando la volontà di continuare a rappresentare Reggio Calabria e la Calabria ai massimi livelli del basket in carrozzina italiano. Una notizia importante, tutt’altro che scontata, che arriva al termine di settimane particolarmente delicate. Affrontare una nuova stagione richiederà ancora una volta enormi sacrifici, in un contesto economico sempre più complesso e con risorse che, anno dopo anno, continuano a diminuire.
Eppure la Reggio BiC ha scelto di andare avanti. Lo fa dopo aver vissuto la stagione più prestigiosa della propria storia, culminata con la conquista della EuroCup 2 e del titolo di campione d’Europa, un traguardo straordinario che ha portato il nome di Reggio Calabria sul tetto del continente e che rappresenta un motivo di orgoglio per tutto il movimento sportivo cittadino.
Dietro ai successi, però, c’è una realtà fatta di difficoltà quotidiane. La società, infatti, continua a essere l’unica formazione del campionato di Serie A FIPIC a non poter contare su un main sponsor, una situazione che rende sempre più complicata la programmazione e la gestione di una stagione ai massimi livelli.
Nonostante gli appelli lanciati negli ultimi anni e i risultati sportivi ottenuti, il sostegno economico necessario per garantire continuità al progetto continua a non arrivare. Un paradosso che rischia di mettere seriamente in discussione il futuro di una delle realtà sportive più virtuose del panorama nazionale.
L’iscrizione al campionato rappresenta quindi un nuovo atto di responsabilità e di amore verso questo progetto, ma anche un messaggio chiaro: la Reggio BiC continuerà a lottare dentro e fuori dal campo. Servirà però il contributo di imprenditori, istituzioni e di chiunque creda nel valore dello sport, dell’inclusione e di una società che, con il lavoro e i risultati, ha dimostrato di meritare fiducia.
La speranza è che la stagione 2026/2027 possa essere ricordata non soltanto per le imprese sportive, ma anche come quella della svolta sotto il profilo del sostegno al club. Perché continuare a competere ai vertici del basket in carrozzina italiano ed europeo senza adeguate risorse diventa ogni anno più difficile.
La Reggio BiC riparte con entusiasmo, determinazione e il consueto spirito di sacrificio. Ma questa volta, più che mai, il futuro del progetto dipenderà dalla capacità del territorio di rispondere a un appello che non può più restare inascoltato. L’auspicio è che i successi conquistati sul parquet possano finalmente tradursi in un sostegno concreto, evitando che una realtà capace di portare Reggio Calabria sul tetto d’Europa sia costretta, un giorno, a fermarsi per mancanza di risorse.
