Rappresaglia Iran, a rischio Italia e Meloni? Il parere del generale Bertolini

Il generale Marco Bertolini ridimensiona l’allarme dopo la pubblicazione sul quotidiano iraniano Hamshahri: eventuali rischi riguarderebbero soprattutto Israele e le monarchie del Golfo

Non ci sarebbero rischi concreti per l’Italia dopo le minacce di rappresaglia provenienti da Teheran e la pubblicazione, sul quotidiano iraniano Hamshahri, di una controversa immagine con la presunta lista dei nemici dell’Iran. Nella fotografia comparivano diversi leader internazionali, tra cui Donald Trump, Benjamin Netanyahu e numerosi rappresentanti dei Paesi dell’Unione europea. Tra questi figurava anche la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, circostanza che ha alimentato interrogativi sulle possibili conseguenze per la sicurezza nazionale.

A ridimensionare l’allarme è il generale Marco Bertolini, ex comandante del Covi, che all’Adnkronos esclude la presenza di una minaccia diretta nei confronti dell’Italia. “Nessun rischio concreto per l’Italia”, afferma Bertolini, riferendosi alle minacce di rappresaglia arrivate dall’Iran. Secondo l’ex comandante, il messaggio proveniente da Teheran avrebbe destinatari differenti e più direttamente coinvolti nelle tensioni regionali.

L’avvertimento iraniano, spiega Bertolini, “credo che sia rivolto soprattutto alle monarchie del Golfo, e ovviamente a Israele. Il nostro coinvolgimento se c’è, cosa di cui dubito, è assolutamente indiretto – sottolinea – e rappresentato dalla presenza sul nostro territorio di basi aeree statunitensi che non sono interessate alla condotta delle operazioni Usa nell’area, come chiarito dal nostro Governo”.

Il possibile coinvolgimento dell’Italia nella crisi tra Iran, Stati Uniti e Israele sarebbe quindi, secondo il generale, soltanto indiretto e legato alla presenza di infrastrutture militari americane sul territorio nazionale.

Tuttavia, le basi statunitensi presenti in Italia non sarebbero utilizzate per le operazioni condotte dagli Stati Uniti nell’area mediorientale, come precisato anche dal Governo italiano. Un elemento che, secondo Bertolini, contribuirebbe a escludere l’esistenza di un pericolo immediato per il Paese.

La pubblicazione della cosiddetta lista nera dell’Iran, con il volto di Giorgia Meloni accanto a quelli di altri leader occidentali, resta comunque un segnale della crescente tensione diplomatica. Al momento, però, non emergono elementi che possano far pensare a rappresaglie dirette contro l’Italia.