“Nel rivolgere un vivo plauso per l’operato dei colleghi dei Commissariati di Gioia Tauro e di Taurianova – che, congiuntamente, nella serata di sabato scorso hanno arrestato quattro individui originari di Catania, autori della rapina alla gioielleria Mazzi di Rizziconi compiuta solo quarantotto ore prima, recuperando l’intera refurtiva per un valore di circa trecentomila euro, nonché il basista locale con precedenti specifici per rapina e resistenza a pubblico ufficiale – la Segreteria Provinciale del SIULP di Reggio Calabria sottolinea come questo brillante risultato sia l’ennesima testimonianza del grande valore del patrimonio umano rappresentato dagli operatori della Polizia di Stato in servizio in questa provincia”. Lo afferma in una nota il Segretario Generale Provinciale del SIULP, Dr. Giuseppe De Stefano.
“Donne e uomini della Polizia di Stato che ogni giorno, con profondo senso del dovere, garantiscono la sicurezza dei cittadini tra mille difficoltà e in contesti ambientali notoriamente complessi. Questa operazione si inserisce in un quadro più generale caratterizzato da una recente recrudescenza di episodi criminosi sul territorio; la tempestiva risposta della Polizia rappresenta, senza ombra di dubbio, il segnale più forte che lo Stato possa dare a chi fa dell’illegalità il proprio mestiere. L’episodio offre inoltre importanti spunti di riflessione sulla centralità dei Commissariati nella provincia reggina, veri e propri avamposti di legalità in territori di frontiera”.
“Il SIULP ha più volte ribadito, anche nel recente passato, il ruolo cruciale dei Commissariati distaccati in un’area caratterizzata da un’altissima densità criminale e da complesse dinamiche di ordine pubblico. Per questo motivo, è necessaria un’azione di contrasto costante, sia in termini di prevenzione che di repressione, che riaffermi con fermezza la presenza dello Stato. Nella provincia di Reggio Calabria sono attivi nove Commissariati distaccati, di cui ben sette qualificati come “zone disagiate”. Si tratta di località segnate da specifici fattori ambientali, geografici o logistici che rendono il servizio e la permanenza del personale particolarmente gravosi, ma che rivestono una valenza strategica fondamentale”.
“Per queste ragioni, riteniamo non più rinviabile:
- Potenziare gli organici, oggi fortemente carenti, ampliando e migliorando la dotazione di mezzi e strumenti operativi;
- Riqualificare le strutture edilizie dei Commissariati, alcune delle quali fatiscenti e al limite della praticabilità, o individuarne di nuove, sia per garantire la sicurezza del personale sul posto di lavoro, sia per offrire all’utenza ambienti accoglienti e servizi efficienti;
- Risolvere l’emergenza alloggiativa, dotando tutte le strutture di alloggi di servizio per rendere i Commissariati distaccati mete più appetibili anche per il personale proveniente da fuori provincia.
Il SIULP lancia quindi un accorato appello ai vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e ai rappresentanti politici locali, affinché la provincia di Reggio Calabria venga considerata una priorità assoluta nei prossimi piani di assegnazione del personale, sia per i ruoli ordinari che per quelli tecnici. La sicurezza è il requisito imprescindibile per lo sviluppo del territorio reggino: solo garantendola potremo costruire un ambiente sano, in cui al centro ci sia lo Stato e non la criminalità”.
