Progetto europeo INSPIRE, Messina capofila con Slow Food per il turismo esperienziale

Agricoltori, operatori turistici, associazioni e istituzioni al lavoro per trasformare l’agrobiodiversità in un’opportunità di sviluppo. Il sindaco Federico Basile: “Il futuro del territorio si costruisce valorizzando ciò che ci rende unici”

Messina punta a diventare un punto di riferimento nel Mediterraneo per un modello di turismo autentico, sostenibile ed esperienziale, costruito a partire dalle produzioni, dalle tradizioni e dalle caratteristiche distintive del territorio. È questo l’obiettivo del progetto europeo INSPIRE, che vede la città dello Stretto nel ruolo di capofila insieme a Slow Food. Il percorso è stato al centro di una riunione operativa dedicata alla costruzione di una nuova proposta turistica capace di coniugare sviluppo, identità locale e valorizzazione dell’agrobiodiversità. A illustrare finalità e prospettive dell’iniziativa è stato il sindaco di Messina, Federico Basile, che ha sottolineato il coinvolgimento di agricoltori, operatori del settore turistico, associazioni e istituzioni.

Un nuovo modello di turismo esperienziale a Messina

Il progetto mira alla definizione di un modello di turismo esperienziale strettamente collegato alle peculiarità del territorio messinese. L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è trasformare l’agrobiodiversità in una risorsa in grado di generare occasioni di sviluppo, crescita e rafforzamento dell’identità locale. Il percorso prevede il coinvolgimento dei diversi soggetti che operano sul territorio. La collaborazione tra il comparto agricolo, quello turistico, il mondo associativo e le istituzioni viene presentata come l’elemento centrale per costruire un’offerta capace di raccontare Messina attraverso le sue eccellenze. Il progetto guarda quindi a una forma di turismo che non si limiti alla visita dei luoghi, ma che permetta di entrare in contatto con le produzioni, le comunità e le tradizioni che caratterizzano il territorio.

Agricoltori, operatori turistici e associazioni coinvolti nel percorso

La riunione operativa ha riunito agricoltori, operatori turistici, associazioni e rappresentanti delle istituzioni. Una partecipazione ampia, funzionale alla costruzione di un modello condiviso e legato alle reali caratteristiche del territorio. La prospettiva illustrata dal sindaco Basile è quella di mettere in relazione competenze e settori differenti, valorizzando l’agricoltura non soltanto come attività produttiva, ma anche come elemento identitario e attrattivo. In questo quadro, l’agrobiodiversità messinese diventa il punto di partenza per sviluppare esperienze turistiche fondate sull’autenticità e sulla riconoscibilità delle produzioni locali. Il territorio viene così considerato non solo come spazio geografico, ma come insieme di saperi, attività, tradizioni e relazioni da rendere parte integrante dell’offerta turistica.

Messina capofila insieme a Slow Food

Uno degli aspetti più rilevanti dell’iniziativa è il ruolo assegnato a Messina, indicata come città capofila del progetto europeo INSPIRE insieme a Slow Food. La collaborazione punta a rafforzare il posizionamento della città nel contesto mediterraneo, attraverso una proposta turistica sostenibile e profondamente collegata alle eccellenze territoriali. L’ambizione dichiarata è fare di Messina un riferimento per un turismo capace di rispettare l’identità dei luoghi e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità economiche e sociali. Il progetto associa quindi la valorizzazione delle radici del territorio a una visione orientata al futuro. L’identità locale non viene considerata come un elemento statico, ma come una risorsa dalla quale partire per generare nuove occasioni di crescita.

Turismo sostenibile e valorizzazione dell’agrobiodiversità

Il concetto di sostenibilità occupa una posizione centrale nel percorso descritto dall’Amministrazione comunale. Il progetto INSPIRE punta infatti a sviluppare un turismo che mantenga un rapporto diretto con le caratteristiche ambientali, agricole e culturali del territorio. La valorizzazione dell’agrobiodiversità viene indicata come uno degli strumenti attraverso i quali rendere l’offerta messinese più autentica e riconoscibile. Il legame tra produzioni locali e turismo può diventare, secondo l’impostazione illustrata, un’opportunità di sviluppo capace di coinvolgere le comunità e le attività economiche già presenti. Il modello delineato intende dunque mettere in rete le diverse componenti del territorio, favorendo una narrazione unitaria delle sue eccellenze e costruendo esperienze collegate alla realtà locale.

La dichiarazione del sindaco Federico Basile

Il sindaco di Messina ha riassunto obiettivi e visione del progetto in una dichiarazione che pone al centro la collaborazione tra i soggetti coinvolti e il valore delle specificità territoriali. Federico Basile, sindaco di Messina: “riunione operativa dedicata al progetto europeo INSPIRE, un percorso che guarda al futuro valorizzando le radici del nostro territorio. Con agricoltori, operatori turistici, associazioni e istituzioni stiamo costruendo un nuovo modello di turismo esperienziale, capace di trasformare l’agrobiodiversità in un’opportunità di sviluppo, crescita e identità. Messina, capofila del progetto, insieme a Slow Food, punta a diventare un punto di riferimento nel Mediterraneo per un turismo autentico, sostenibile e profondamente legato alle eccellenze del territorio. Il futuro del territorio si costruisce valorizzando ciò che ci rende unici”.