“Quest`anno saranno 35 anni dall`uccisione di mio padre, senza una verità e giustizia. Tutti i passi in avanti si fermano senza un motivo. Eppure si è trattato del delitto di un uomo dello Stato, un magistrato, un sostituto procuratore in Cassazione. Senza verità e giustizia mi chiedo come può un cittadino avere fiducia se gli accade qualcosa. Quello che chiedo è celerità“. Così Rosanna Scopelliti, presidente della fondazione Antonino Scopelliti, oggi a Reggio Calabria alla presentazione dell`ottavo Premio nazionale intitolato al padre, Antonino Scopelliti, magistrato in Cassazione ucciso, in un agguato mafioso, a Piale di Villa San Giovanni (RC), il 9 agosto del 1991.
Nel corso dell`incontro sono illustrate le novità del Premio e il programma della manifestazione che si svolgerà a Reggio Calabria, il 9 luglio, alle 21 a Piazza Italia. Il premio Scopelliti viene assegnato ogni anno a personalità, enti e istituzioni che si sono distinti nel contrasto alle mafie, nella diffusione della legalità e nella valorizzazione del territorio. Sono previste varie categorie di riconoscimenti per le eccellenze del territorio: Premio alla memoria; Istruzione, formazione, educazione; Impegno sociale; Istituzione Culturale per la promozione del territorio; Resto in Calabria; Resistenza, impegno e testimonianza contro le mafie, Contrasto alle mafie per l`affermazione dei diritti; Radici in Calabria; infine, il Premio Scopelliti.
Nel corso della presentazione Rosanna Scopelliti ha anticipato che uno dei premi sarà assegnato alla polizia penitenziaria. Il 9 agosto 2026, come ogni anno, sul luogo dell`omicidio, inoltre, si svolgerà un momento di ricordo i memoria del magistrato.
