“La CGIL inoltra un esposto alla Corte dei Conti per chiedere di accertare un impiego corretto dei fondi pubblici sul ponte sullo stretto. Ma non si limita a questo. La CGIL Sicilia rincara la dose sconfessando l’opera e anteponendo investimenti su ferrovie, strade, trasporti, porti, scuole, ospedali e servizi pubblici. Ben altro! La logica del ben altro! Che sinistra é quella che non tutela lo sviluppo strutturale delle aree deboli della nazione? Potremmo rispondere: la sinistra più stupida che c’è! E forse é la risposta esatta”. Lo afferma in una nota il Movimento Equità Territoriale.
“Per renderla meno stupida suggeriamo alla CGIL nazionale e Sicilia di dare uno sguardo alle seguenti opere del Nord:
– Tunnel del Brennero 10,5 mld di euro.
– Terzo valico dei Giovi e Nodo di Genova 9,5 mld di euro.
– Linea ferroviaria AV/AC Verona-Padova 4,8 mld di euro.
– Sezione transfrontaliera Torino-Lione (TAV) 11,1 mld di euro.
– Mòse di Venezia 6 mld di euro e 210mila euro per ogni attivazione.
– Olimpiadi Milano-Cortina 1mld di euro non pianificati.
E così via. Un elenco continuo di investimenti discutibili per spesa e per scopo. Ecco, per essere meno stupidi la CGIL nazionale faccia una pensata anche su questo elenco. O dovremmo dedurre che l’antimeridionalismo alberga anche in CGIL?!”.
